Si consegnano i tre ricercati: chiuso il cerchio, trenta gli arrestati del blitz

Un magliese e due scorranesi mancavano ancora all'appello dopo l'operazione "Tornado". Con i loro avvocati, si sono presentati in caserma

MAGLIE – Gli ultimi tre ancora irreperibili, nell’ambito dell’operazione “Tornando”, che ha smantellato un ramificato gruppo sul quale pendono varie accuse, soggetti tutti collegati fra loro dall’accusa di aver fatto parte di un’associazione di tipo mafioso, si sono presentati in queste ore presso la caserma dei carabinieri della compagnia di Maglie. Non erano nelle loro abitazioni quando è scattato il blitz, ma hanno preferito consegnarsi, piuttosto che peggiore la posizione con una complessa latitanza.

Così, accompagnati dai rispettivi avvocati di fiducia, sono comparsi Marco Cananiello, detto Bravo”, magliese di 31 anni, e due scorranesi, Gianpiero Gallone, 28enne, e Luca Rosato, 24enne. I primi due, come da ordinanza del giudice per le indagini preliminari Sergio Tosi, sono stati accompagnati presso la casa circondariale di Lecce, mentre il terzo collocato ai domiciliari. Con questi tre arresti, si chiude quindi il cerchio sull’operazione.

Trenta, infatti, erano stato le ordinanza di custodia cautelare, di cui ventisette eseguite all’alba del 24 giugno. Tutto questo, mentre si entra già in una seconda fase della vicenda. Proprio oggi, infatti, sono iniziati i primi interrogatori di garanzia (di cui riferiremo a parte).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sommozzatore in un pozzo: all’interno i resti del piccolo Mauro?

  • Mezzo chilo di droga, pistole e munizioni: in manette zio e nipote

  • La barca s'incaglia, i tre pescatori tornano a riva sfidando il mare gelido

  • Assunzioni in Sanitaservice: pubblicato il bando per 159 posti

  • "Mi sta picchiando". Viene fermato due volte poco prima dell'alba e arrestato

  • Tenta di investire la ex, ma colpisce e manda in ospedale l'amico della donna

Torna su
LeccePrima è in caricamento