Accusato di evasione, ritorna in carcere uno dei fermati in "Tornado"

Antonio De Cagna, 47enne di Scorrano, detto “Chilla”, è stato bloccato dai carabinieri fuori di casa durante un controllo

SCORRANO – Finisce di nuovo nei guai Antonio De Cagna, 47enne di Scorrano, detto “Chilla”. L’uomo, uno dei ventisette arrestati nel corso del blitz “Tornado” del giugno scorso, un’operazione svolta sotto l’egida della Direzione distrettuale antimafia di Lecce, contro una presunta associazione a delinquere di stampo mafioso emergente fra Maglie e dintorni, è stato fermato dai militari della stazione scorranese, durante in controllo.

Destinato ai domiciliari con un’ordinanza del giudice per le indagini preliminari, dopo un primo periodo in carcere, è stato trovato in via Berlinguer, al di fuori della sua abitazione. L’uomo, accusato di evasione, è così tornato in carcere.

L’operazione “Tornado”, una delle più importanti dell’anno in corso, è stata condotta dal Nucleo operativo radiomobile della compagnia dei carabinieri di Maglie e ha permesso di stroncare un sodalizio che si stava estendendo nelle attività criminali nella zona. L’inchiesta ha avuto una certa risonanza anche per il coinvolgimento del sindaco di Scorrano, Nicola Stefanelli, che risulta fra gli indagati.

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