Scritte su muri e monumenti. E' arrivato il momento del pugno di ferro

Sollecitato da alcune segnalazioni, il sindaco Paolo Perrone ha dichiarato guerra al vandalismo: "Non saremo più indulgenti, invito i cittadini a presentare denunce". Della stessa idea Paolo Pagliaro

di G.D.G. 04/02/2012
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Scritte varie sul muro della chiesa di San Luigi
Scritte varie sul muro della chiesa di San Luigi

LECCE - Non sono le scritte su muri e monumenti - purtroppo - a fare notizia, ma la decisione di adottare il pugno di ferro annunciata, ai piedi di Porta Napoli, dal sindaco Paolo Perrone. "No tav" c'è scritto dietro, alla sua destra, sull'Arco di Trionfo. E' solo l'ultimo dei messaggi a mezzo spray impresso sulla città ed è stato lasciato presumibilmente da una settimana circa - il 28 gennaio a Torino si è svolta una manifestazione, il giorno prima c'erano stati alcuni arresti contro esponenti del movimento che da tempo si oppone alla costruzione dell'infrastruttura per l'alta velocità tra l'Italia e la Francia. Ignota, almeno per il momento, la mano autrice dello sfregio, perchè a pochi metri, al di là e al di qua dell'antico ingresso nel centro storico, ci sono due telecamere: una per sorvegliare la Ztl che proprio lì ha uno dei suo varchi, l'altra alle spalle, puntata su piazzetta Aymone e facente parte del sistema di video sorveglianza collegato con la centrale del comando dei vigili urbani e della questura.

Si tenterà dunque di risalire agli autori dell'atto vandalico attraverso le immagini registrate ma intanto il primo cittadino annuncia ai microfoni la linea della fermezza. "Il fatto di essere giovani, talvolta minorenni, non sarà più una scusante. Noi saremo inflessibili e, soprattutto, mi rivolgo a certa politica che utilizza questi episodi per dimostrare che l'amministrazione è assente", ha dichiarato Perrone precisando che il Comune non ha il potere di sorvegliare 24 ore al giorno per tutto l'anno l'intero perimetro urbano. Per questo ha chiesto ai cittadini che dovessere assistere a reati di questo tipo di non esitare a sporgere denuncia. Un'idea che trova d'accordo anche Paolo Pagliaro, candidato contro Perrone alle primarie del 26 febbraio. Il presidente di Alleanza per il Salento, sul suo profilo Facebook, aveva aperto la mattinata lanciando l'idea di ricompense, parcheggi e abbonamenti gratuiti ai mezzi pubblici per i cittadini "ispettori".

E' nel social network più frequentato del globo, del resto, che nasce questa vicenda. Giovedì sera alle 20 un professionista leccese aveva lanciato l'allarme segnalando lo scempio sulla bacheca del sindaco, corredandolo il giorno dopo, intorno a mezzogiorno, con una foto. Una sorta di quello che viene definito citizen journalism, cioè la cronaca fatta dai cittadini. La scritta, come detto, era lì verosimilmente già da alcuni giorni, ma è stata la denuncia virtuale del giovane leccese ad innescare la presa di posizione. Di Pagliaro e di Perrone, sempre su Facebook .

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Le scritte, il sindaco, le telecamere

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Al lato di Porta Napoli, sul muro della Chiesa di San Luigi, un collage di altri "promemoria", ancora più datati: "Acab" - che non è una pubblicità al film di Stefano Sollima in proiezione nella sale -, "Nessun arresto fermerà i nostri istinti di rivolta", ed altre ancora. E' solo uno degli angoli della città usato come murales, ma fino ad oggi i tanti occhi elettronici disseminati tra vie e piazzette non hanno risolto il problema. Adesso, però, la politica promette fermezza.

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Avatar di Andrea Vitti

R: Scritte su muri e monumenti. E' arrivato il momento del pugno di ferro

Andrea Vitti:

Chi ha commesso questo gesto, è semplicemente un ignorante che non ha RISPETTO per la sua città e per il valore stesso di Lecce. 

domenica, 5 febbraio segnala
Avatar di Stefano

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Stefano:

Ma com'è che quando su un quotidiano appare una notizia del genere, tutti gridano allo scandalo? Sappiate che per chi nel centro storico ci vive questi fatti sono all'ordine del giorno ma pochi ne parlano. Non si contano le fioriere spaccate, le bottiglie rotte davanti all'uscio insieme a sporcizia di ogni genere, muri imbrattati; aggiungiamo che, a meno di abitare in uno dei viali principali, lo spazzino lo vediamo una volta al mese. Tutta colpa della gran concentrazione di pub? Direi piuttosto che una gran concentrazione di persone richiederebbe bagni pubblici, maggior controllo soprattutto nei vicoli secondari, divieto assoluto di vendita di bottiglie di vetro. Qualcuno dirà che così si instaura uno stato di Polizia, ma forse il grado di inciviltà lo richiede....

domenica, 5 febbraio segnala 1 risposta chiudi
Avatar anonimo di bravo stefano

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bravo stefano:

BRAVO STEFANO!
E' verissimo se ne parla SOLO durante il periodo delle elezioni, e questa gente usa TUTTO pur di fare voti. SONO ANNI che mando mail proteste, addirittura abbiamo raccolto firme, per LO SCEMPIO che questi vandali e delinquenti eseguono VIOLENTANDO LA CITTA DI LECCE. Queste che alcuni hanno il coraggio di chiamare LIBERTA' DI ESPRESSIONE, e che altro non è che puro vandalismo nei confronti della dignità della città e della sua storia.
Che si creino degli spazi con cartelloni dove chi vuole puo' lasciare le proprie opere e LASCIATE STARE LA CITTA'. Un conto è un artista un conto è un bambino minchia vandalo e ignorante che imbratta i muri con scritte di cui non conosce nemmeno il significato, e che son fatte non a scopo politico ma SOLO per vantarsi con gli amici su facebbok, e per essere alla moda, che poi dimostrano solo quanto sono sfigati e infantili. SINDACO!! basta farsi fotografare OVUNQUE tirando fuori problemi che sono noti da secoli e facendo finta che siano nuovi solo per avere una NUOVA ED ENNESIMA FOTO RCORDO SUL GIORNALE. Il problema c'è da secoli non lo ha MAI risolto!? e allora VIA! non merita altro mandato.

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Avatar anonimo di Lorina Miss Cappa

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Lorina Miss Cappa:

io inviterei tutti coloro che vedono imbrattare di rompere un manico di scopa sulle spalle degli interessati

sabato, 4 febbraio segnala
Avatar di Cosimo Alessandro Quarta

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Cosimo Alessandro Quarta:

Mah.... Un Grande Fratello di telecamere spia per combattere Al-Sprayda......

"Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza, non merita né la libertà né la sicurezza".
La frase è di Benjamin Franklin ma a distanza di secoli molti si dicono LIBERALI come lui solo a parole....

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Avatar anonimo di giacoooo

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giacoooo:

Condivido...però è altrettanto vero che bisogna fermare a tutti i costi chi imbratta i monumenti!
Non sono contro i graffiti,anzi..però scrivere "no tav" in luoghi dove non ti dovrebbe nemmeno sfiorare l'idea di farlo è da malati.
Poi se la tua è una critica contro le telecamere sparse per Lecce in generale è un'altra cosa...infatti non è bello essere spiati da telecamere che per di più,fino ad ora,hanno risolto 0 casi di delinquenza all'interno del centro storico.

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Avatar anonimo di Lino

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Lino:

Per me (non per difendere il Sindaco Paolo Perrone) ma i vigili urbani cosa fanno? invece di andare a passeggio con la macchina, perchè non fanno il loro lavoro?

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Avatar di Giuseppe Rizzo

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Giuseppe Rizzo:

Il Signor Sindaco, alla vigilia delle elezioni, usa il pugno duro contro le scritte sui muri di tufo di lecce. Mi chiedo :e prima dove era? A Parigi? Vergogna

sabato, 4 febbraio segnala
Avatar anonimo di mauro

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mauro:

Tante volte ho inviato e-mail al nostro sindaco...ma solo... provvederemo! e' finito il tempo di aspettare bisogna intervenire con forza, questa gente meschina bisogna bloccarla e farla pagare, in tutti i sensi.

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