Denunciati due pescatori di frodo: rigettati nell'area marina 500 ricci

Ancora un intervento da parte dei militari della guardia costiera dell'ufficio locale marittimo di Porto Cesareo

PORTO CESAREO – Sono stati rigettati nelle acque in cui erano stati illegittimamente pescati circa 500 ricci recuperati dai militari della guardia costiera dell’ufficio locale marittimo di Porto Cesareo, impegnati in una normale attività di pattugliamento.

Con l’ausilio delle registrazioni tratte dalle telecamere di sorveglianza installate a protezione dell’area marina protetta, a due pescatori di frodo, che si erano immersi con autorespiratori nella zona di riserva parziale “C”, è stata contestata la violazione della legge quadro sulla tutela e conservazione della fauna presente nelle riserve marine.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ai due, che sono stati denunciati all’autorità giudiziaria, è stata sequestrata l’attrezzatura utilizzata. Appena sabato scorso la guardia costiera aveva fatto un intervento simile, recuperando 700 "preziosi" echinodermi pescati nell'area marina e nel porticciolo di Santa Caterina.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Colpo alla Scu: droga ed estorsioni. Scatta il blitz, dieci arresti

  • Accoltella la madre e poi si lancia nel vuoto: tragedia in una famiglia salentina

  • Nulla da fare per l'80enne scomparso: trovato morto nelle campagne

  • Vento e pioggia, strade trasformate in fiumi. Auto in panne e allagamenti

  • Rintracciata a Ostia: il 30 giugno, dopo cena, era uscita senza fare rientro

  • Cede il ponte, travolto da un'auto: 18enne con grave ferita a una gamba

Torna su
LeccePrima è in caricamento