Fideiussione scaduta nel 2010, sequestrato impianto di gestione rifiuti della Provincia

Il sequestro preventivo d'urgenza, eseguito dai carabinieri del Noe di Lecce, è del valore di circa 2 milioni di euro. E' scattato a Taurisano, nei confronti di un'area gestita da una società campana specializzata nel trattamento di rifiuti liquidi speciali non pericolosi. In due segnalati alla Procura della Repubblica di Lecce

L'immagine del sequestro

TAURISANO – Sotto sequestro l’impianto intercomunale per il trattamento dei rifiuti liquidi speciali non pericolosi a Taurisano, per un valore di circa due milioni di euro. E immediatamente disattivato. I carabinieri del Noe di Lecce, il Nucleo operativo ed ecologico, hanno eseguito la misura preventiva d’urgenza in località “Palmento del fico” nei confronti dell’area di proprietà della Provincia di Lecce, e gestita da una società con sede in Campania.

Al termine di una serie di controlli, i militari coordinati dal maggiore Nicola Candido hanno riscontrato diverse irregolarità. La documentazione da esibire agli organi di controllo, in primis. Oltre alla registrazione dei malfunzionamenti e delle aree utilizzate non sempre corrispondenti a quelle autorizzate. E non è tutto. I carabinieri hanno anche accertato i mancati monitoraggi della falda acquifera sotterranea mediante le analisi periodiche delle acque contaminate. Controlli che sono, invece, obbligatori per legge. Irregolarità anche circa la fideiussione a garanzia dell’impianto, risultata scaduta già nel 2010.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Al termine della verifica ambientale, sono scattati sia i sigilli, sia la segnalazione alla Procura della Repubblica di Lecce del legale rappresentante che gestisce la struttura e del responsabile tecnico della piattaforma. Le ipotesi di reato contestate sono quelle  dell' attività  di trattamento di rifiuti liquidi con autorizzazione decaduta e inosservanza delle norme previste dall’Autorizzazione integrata ambientale. Le autorità amministrative sono state informate del sequestro, per i successivi provvedimenti di competenza.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Colpo alla Scu: droga ed estorsioni. Scatta il blitz, dieci arresti

  • Accoltella la madre e poi si lancia nel vuoto: tragedia in una famiglia salentina

  • Nulla da fare per l'80enne scomparso: trovato morto nelle campagne

  • Vento e pioggia, strade trasformate in fiumi. Auto in panne e allagamenti

  • Rintracciata a Ostia: il 30 giugno, dopo cena, era uscita senza fare rientro

  • Cede il ponte, travolto da un'auto: 18enne con grave ferita a una gamba

Torna su
LeccePrima è in caricamento