Una discarica sulla condotta dell’acqua potabile: sequestrato terreno

E' accaduto nelle campagne di Galatone, in una zona anche di proprietà dell'Acquedotto Pugliese e di un imprenditore edile

Un militare del Noe sul luogo del sequestro

GALATONE – Rifiuti su un’area di oltre mille metri quadrati: un terreno che sovrasta la condotta che trasporta acqua potabile. Un sequestro è scattato nel corso delle ultime ore in località “Toffo”, a Galatone, per diverse irregolarità ambientali riscontrare dai carabinieri del Noe, il Nucleo operativo ed ecologico di Lecce. I militari, in collaborazione con i colleghi della stazione locale e coordinati dal colonnello Nicola Candido, hanno eseguito il provvedimento d’urgenza sul terreno recintato.

All’interno erano stati stoccati ingenti quantitativi di rifiuti speciali non pericolosi, costituiti da inerti da demolizione edili, lastre di calcestruzzo r imballaggi in plastica. E ancora, materiale elettrico,  tubi corrugati, cumuli di roccia a mattoni e calcestruzzo, conci di tufo, ringhiere ed altri materiali ferrosi. I rifiuti erano stati depositati su di un terreno di proprietà dell’Acquedotto Pugliese, al di sotto del quale transita una condotta che trasporta acqua potabile, e su di un terreno di proprietà di una società operante nel settore edile, il cui legale rappresentante, è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Lecce.IMG_20170329_152005-2

Le ipotesi di reato contestate dal Noe sono quelle di gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi  e del deposito incontrollato di rifiuti. Sono in corso ulteriori approfondimenti in quanto, come emerso dai primi accertamenti, oltre al testo unico ambientale, è stata violata anche una normativa di settore che vieta, tassativamente, il deposito di rifiuti o altri materiali di qualunque genere a ridosso delle aree di sedime delle condotte idriche. Autorità giudiziaria, autorità amministrative e direzione centrale dell’Acquedotto Pugliese sono state prontamente rese informate del sequestro e di quanto accertato per i provvedimenti di rispettiva competenza.  

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Commenti (3)

  • Ma io dico tutti i costruttori sono stati maiinformati dalle amministrazioni dove si deve andare a depositare i scarti edili in quele zona e stata autorizata ? E con quali normative ? Perche io so per certo che altre comuni di Talia che sono organizati anno le zone controllate dove si puo' andare a depositare il matereiale edile il materiale plastica il materiale pericoloso e ccederae e ccedera e vengono anche controllati in mancanza di queste zone allra succede tutto qusto

  • Visto come volevasi dimostrare per questa irregolarità nessuna levata di scudi. commenti. Qui non c'è molta visibilità politica a prendere posizione.

    • E' perché qui non sono le multinazionali a guadagnarci, quindi ci sta bene.

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