Ditta incaricata dal Comune realizza sentiero con materiale difforme sigilli nel parco naturale

I carabinieri hanno eseguito un sequestro d’urgenza nella marina di Ugento. A Parabita e Matino, sigilli a due depositi incontrollati di rifiuti: frigorifero, monitor e persino una vasca da bagno nei campi. Quattro le denunce in tutto

I sigilli nella marina di Ugento.

UGENTO- Controlli dei carabinieri forestali per tutelare l’ambiente: quattro denunce e un maxi sequestro nel Parco naturale regionale dei Lidi di Ugento. Proprio nella marina del comune messapico il personale del Nipaaf, il Nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale ha apposto i sigilli d’urgenza su un’area di mille e 350 metri. La misura eseguita sul sentiero che ricade all’interno della zona protetta del litorale ionico e di cui risponderanno penalmente due individui.

La ditta è stata incaricata dal Comune di Ugento di recuperare una rete di sentieri già esistenti all’interno del parco: ma avrebbe invece realizzato un tratto di quei percorsi con materiale diverso da quello autorizzato. Nello specifico, il progetto autorizzato prevede che il fondo sia realizzato in un materiale denominato “calcestre”. Ma dal sopralluogo eseguito dai militari è emerso che il materiale utilizzato era invece proveniente da impianti di recupero inerti da demolizione come laterizi cementizi, vecchi mattoni, piccole quantità di asfalto, tracce di tubi in plastica e così via. Ulteriori accertamenti sono ora in corso, ma la zona è sottoposta a sequestro.MATINO-5-4

Nei guai anche un uomo di Parabita, deferito dai forestali di Gallipoli: è stato accusato di deposito incontrollato di rifiuti speciali non pericolosi all’interno di un terreno di proprietà della moglie. Gli scarti sono costituiti principalmente da materiale legnoso tra cui una plancia con cartello pubblicitario e ripiani in legno, oltre a pannelli in cartongesso, materiale plastico e ferroso di varia natura e  alcune tubazioni e scatole elettriche. Infine a Matino, in località “Molloni”, sempre i carabinieri forestali gallipolini hanno denunciato un quarto cittadino per lo stesso reato, relativo all’abbandono di rifiuti. Raggiunta la campagna matinese, ai bordi di una via interpoderale, l’indagato si sarebbe sbarazzato di frigorifero, monitor, mobili, una vasca da bagno, materiale plastico e cartaceo.

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