Pescatore “nella rete” della guardia costiera: preleva 600 ricci dall’area protetta

Un uomo multato dai militari, nella giornata di mercoledì, perché sorpreso nella riserva di Porto Cesareo

I ricci rigettati in mare.

PORTO CESAREO – Prosegue la lotta alla pesca di frodo nello Ionio. Anche nella giornata di mercoledì, infatti, i militari della guardia costiera hanno infatti sequestrato dei ricci, prelevati dall’Area marina protetta di Porto Cesareo.

Si tratta di circa 600 esemplari, raccolti da un pescatore nella zona cosiddetta “C” della riserva marina. Grazie al consueto monitoraggio della zona, tramite il sistema di videosorveglianza in dotazione al consorzio che gestisce l’area, gli uomini della capitaneria di Gallipoli hanno “pizzicato” il trasgressore.

Al pescatore è stata elevata una sanzione amministrativa e sia il prodotto ittico, che gli attrezzi da pesca utilizzati, sono stati posti sotto sequestro. I ricci di mare, riconosciuti in stato vitale dal personale veterinario della Asl, fatto giungere sul posto, sono stati rigettati in mare. È di appena cinque giorni addietro l’altro, significativo recupero di duemila e 600 ricci, sempre prelevati dalla stessa area ionica.

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