Sfuggito alla cattura, i carabinieri lo scovano a San Pietro in Lama: arrestato

Un 43enne è stato trovato dai carabinieri impegnati nelle ricerche successive all'operazione "Labirinto". In aeroporto, a Roma, fermato un altro degli indagati

Il carcere di Lecce.

SAN PIETRO IN LAMA - Uno era in una abitazione, l’altro all’aeroporto di Fiumicino. In entrambi i casi sono stati fermati. Si tratta di Antonio De Carlo, 43enne di Lequile (nella foto, sotto) e di Daniele Coluccia, 23enne di Bagnolo del Salento. Entrambi rientrano nel novero degli indagati dell’operazione "Labirinto", eseguita dai carabinieri all’alba di lunedì, nei confronti di due gruppi attivi sotto l’egida del clan Tornese.

DE CARLO ANTONIO-2Il primo è stato scovato a San Pietro in Lama dai carabinieri del Ros della sezione anticrimine di Lecce e dai militari della locale stazione nell'ambito delle ricerche di coloro che si erano sottratti alla cattura. L’uomo, destinatario di una ordinanza di custodia cautelare in carcere, è considerato affiliato del gruppo capeggiato da Saulle Politi e ritenuto elemento di raccordo con quello di Vincenzo Rizzo.

Il più giovane è invece stato rintracciato dalla Polaria presso lo scalo romano: a Coluccia gli agenti hanno notificato l’obbligo di dimora. Proprio oggi si sono svolti i primi interrogatori di garanzia mentre prosegue la caccia al monteronese Gabriele Tarantino, 38enne ritenuto il braccio destro di Politi.

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