Sorpreso con la marijuana e alcune piante, assolto: era per uso terapeutico

Assoluzione con formula piena per un 44enne. Il suo legale, infatti, ha dimsotrato che la droga non era destinata allo spaccio

LECCE – Era finito nei guai dopo che i carabinieri avevano trovato nella sua abitazione a San Cesario, nell’ottobre scorso, 163 grammi di marijuana, contenuta in diversi involucri, e per avere coltivato quattro piante. F.Z., 44enne, ha poi scelto il rito abbreviato per dimostrare la sua innocenza.

Il suo legale, l’avvocato Barbara Fontò, ha evidenziato e dimostrato che la droga non era destinata a fini di spaccio ma per uso personale. L’accusa ha chiesto una condanna a 4 anni e mezzo di reclusione e 10mila euro di multa. Il giudice Michele Toriello lo ha assolto con la formula perché il fatto non sussiste in relazione allo stupefacente detenuto, poiché non vi è prova che fosse destinata allo spaccio., e perché non punibile vista la particolare tenuità del fatto per la marijuana coltivata. Il 44enne, infatti, coltivava la droga non per spacciarla ma per assumerla, come prescritto da alcuni medici nell’ambito della terapia del dolore.

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