Spaccio di cocaina. E nel vano segreto una pistola e svariate munizioni

Donato De Vitis, 57enne di Lecce, è stato fermato dopo una serie di appostamenti. Ma l'aspetto inatteso era il nascondiglio. Aveva un'arma con colpo in canna e centinaia di proiettili. Ieri sera il blitz nel rione San Pio

LECCE – Volevano inchiodarlo per spaccio, ma hanno trovato molto di più. Non si aspettavano una pistola e tante munizioni. Tutto nascosto sotto il pavimento in legno. Grazie all’ingegnoso sistema di un listello scorrevole. Peccato per lui che, quando i carabinieri hanno fatto irruzione, il nascondiglio fosse semiaperto. E così, su Donato De Vitis, 57enne di Lecce, ora è acceso un doppio riflettore.

Da qualche tempo i carabinieri dell’aliquota radiomobile e dell’aliquota operativa della compagnia del capoluogo seguivano i movimenti attorno a un’abitazione del rione San Pio. Così, hanno effettuato i classici appostamenti. Posizionati con discrezione nei paraggi, ieri sera hanno bloccato due soggetti che avevano poco prima visto entrare in casa di De Vitis. Un 42enne e, poco dopo, un 34enne. Il primo aveva 0,3 grammi di cocaina e 0,4 di hashish. Il secondo, 0,3, sempre di cocaina. Entrambi sono stati poi segnalati al prefetto, come assuntori di stupefacenti.

Fermarli ha permesso facilmente d’ipotizzare un’intensa attività di spaccio. Tutto riscontrato al momento del blitz. Durante la perquisizione, minuziosa, dell’appartamento, i carabinieri hanno trovato ben 390 grammi di cocaina, più 270 euro. I soldi sono ritenuti provento dell’attività illecita e per questo sono finiti sotto sequestro, con la droga.

Quello, però, che i militari stessi proprio non si aspettavano, era il nascondiglio sotto il pavimento di legno di un soppalco. Dentro c’era una pistola P38 calibro 7.65 con colpo in canna e quattro cartucce nel serbatoio. E’ un’arma con matricola, ma molto probabilmente d’importazione illegale. Non risulta nei database. E non è tutto. Nello stesso vano c’erano: 50 proiettili calibro 38; 202 380 auto; dieci calibro 7.65; 33 proiettili calibro 7.65; quattro cartucce calibro 38 con ogiva incamiciata.

De Vitis ora risponde di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di detenzione illegale di arma clandestina e munizioni. Si trova nella casa circondariale di Lecce.

Potrebbe interessarti

  • Sigarette addio: trucchi e consigli per smettere di fumare

  • Balneazione, un pericolo da non sottovalutare: le correnti di risacca

  • “Non lasciamo gli anziani soli in casa”: appello degli psicologi pugliesi

  • Il silenzio è una cura, fa bene a corpo e mente: ottimi motivi per tacere

I più letti della settimana

  • Tragico scontro tra auto e moto sulla litoranea ionica: muore 31enne

  • Infarto per una bimba di 1 anno. Anche un bagnante rischia malore davanti alla scena

  • Bambino pesca un osso in mare. E si scopre essere una tibia umana

  • Si torna a sparare in città: esplosi tre colpi di pistola contro un’auto

  • Lei sul materassino spinto al largo, lui rischia di affogare per salvarla

  • Ricercato in Francia ma nel Salento per vacanza in Porsche: polizia lo aspetta all’uscita dall’acqua

Torna su
LeccePrima è in caricamento