Spaccio di droga trasportata dall'Albania: in silenzio dinanzi al giudice

Interrogatorio di garanzia per il 20enne di Galatone coinvolto nell'operazione dei carabinieri di Brindisi denominata Offshore

LECCE – Si è avvalso della facoltà di non rispondere Mattia Pano, 20enne di Galatone, uno dei sei uomini arrestati dai carabinieri della compagnia di Brindisi nell’ambito dell’operazione “Offshore”. L’uomo è comparso dinanzi al gip per l’interrogatorio di garanzia. Nell’ambito della stessa inchiesta un altro galatonese, Michele Pano di 46 anni, è stato denunciato a piede libero.

I carabinieri hanno smantellato, dopo un’attività di indagine partita a gennaio scorso, le attività di un gruppo dedito alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante di cessioni di ingenti quantitativi. Le indagini sono partite dopo che i carabinieri della stazione di Torchiarolo effettuarono una perquisizione, nel dicembre scorso, all’interno dell’officina e dell’abitazione di uno degli indagati: in quell’occasione fu trovato dello stupefacente in una cassettiera.

All’inizio di luglio, invece, due uomini furono arrestati dopo essere stati fermati nei pressi di Brindisi. Uno di loro era alla guida di un’auto che trainava un rimorchio con un gommone: nei tubolari vi erano 250 chilogrammi di marijuana, avvolti da un intenso odoro di gelsomino. Le indagini successive hanno appurato che la modalità utilizzata, quella dell’utilizzo di diffusori di flagranze per eludere i controlli delle unità cinofile, non aveva precedenti in Italia.

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Il trasbordo della droga, proveniente dall’Albania, avveniva al largo delle coste del Salento. Nell’operazione sono stati impiegati 80 militari, tra i quali quello dello squadrone “cacciatori del Gargano”, appena costituito. Utilizzato anche un elicottero e del Sesto Elinucleo di Bari e le unità del Nucleo Cinofili di Modugno. Le ordinanze di custodia cautelare eseguite sono state firmate del gip del Tribunale di Brindisi, Stefania De Angelis, su richiesta del sostituto procuratore, Luca Miceli.

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