Spaccio nella movida, l’ex portiere del Lecce patteggia un anno e 4 mesi

Coinvolti nel blitz dello scorso agosto eseguito dagli agenti della squadra mobile, Petrachi e altri sette giovani hanno concordato pene che vanno dai dieci mesi ai due anni di reclusione

LECCE - Hanno chiuso il loro conto con la giustizia otto delle tredici persone coinvolte nel blitz “Movida” della squadra mobile che, lo scorso 21 agosto, ha definito una rete di spaccio di cocaina a Lecce, nei pressi di piazzetta Santa Chiara, e nelle vicinanze di alcuni noti locali nelle marine di Porto Cesareo, Santa Cesarea Terme, San Foca e Torre Uluzzu. Tra questi, l’ex portiere del Lecce Davide Petrachi, 33 anni, di Melendugno, che finì in carcere (oggi è ai domiciliari) un mese dopo la sentenza di patteggiamento a un anno e 8 mesi nell’ambito dell’operazione “Orione”, in cui era accusato sempre di spaccio di droga. Stavolta, di mesi ne ha patteggiati 16, attraverso gli avvocati difensori Raffaele Benfatto e Salvatore Donadei.

L’inchiesta, condotta dal procuratore Gugliemo Cataldi con l’impiego di agenti sottocopertura, accertò che il 33enne, sfruttando il suo ruolo di cameriere nella birreria sul lungomare Giacomo Matteotti, a San Foca, avrebbe “agganciato” i clienti, dando indicazioni sui locali d’intrattenimento per poi proporre la cocaina presa in consegna dal “socio” Andrea Montinaro, 44enne di Lecce.

La sentenza (che contempla anche il pagamento di 1.400 euro di multa) è stata emessa in mattinata dal giudice Edoardo D’Ambrosio che ha accolto l’istanza di concordare la pena avanzata (durante le indagini ancora in corso) anche da altri sette imputati: un anno e quattro mesi e mille di multa, per Montinaro; due anni e 2mila euro, Roberto Patera, 41 anni, di Nardò; due anni e 1.400 euro, Moreno Vonghia, 37, di Nardò; due anni e 1.500 euro, Graziano Romano, 40, di Nardò; un anno (pena sospesa) e 3mila euro di multa, Vito Sacco, 19enne residente a Porto Cesareo; dieci mesi (pena sospesa) e 800 euro di multa, Carmelo Schillaci, 19enne di Nardò; dieci mesi e 1.700 euro di multa, Marco Vetrugno, 41, residente a San Pietro in Lama.

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Completano il pool difensivo, gli avvocati: Massimo Zecca, Marco Luigi Elia, Giuseppe Romano, Francesco Spagnolo, Cosimo D'Agostino, Pasquale De Monte, Massimo Muci, Tommaso Valente, Gianpiero Geusa, Paolo Cantelmo, Loredana Pasca e Anna Inguscio.

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