Spaccio ed evasione, denunce a raffica nei caldi giorni sotto ferragosto

I carabinieri di Casarano hanno svolto diversi accertamenti e perquisizioni in case. Molti i denunciati per i più svariati reati

CASARANO – Se i carabinieri della compagnia di Casarano, i questi giorni guidati dal tenente Giancarlo Coluccia, sono stati molto attivi sulle strade, con denunce per conducenti ubriachi e varie altre violazioni al codice (ne riferiamo a parte), non hanno comunque trascurato anche altri fronti, in questi roventi giorni di ferragoto. Diverse sono state, per esempio, le denunce per detenzione ai fini di spaccio di spaccio sostanze stupefacenti.  

Spaccio, diversi nei guai

A Racale B.C., 20enne, è finito nei guai perché, durante una perquisizione domiciliare, i carabinieri hanno trovato nella sua camera da letto un involucro in cellophane contente 98,02 grammi di marijuana, suddivisa in 18 dosi, un bilancino elettronico e 70 euro in contanti, ritenuti provento di spaccio. Anche nel caso di B.D., 39enne di Supersano, è scattata una perquisizione domiciliare, durante la quale sono state rinvenute due piante di cannabis indica altre 90 centimetri. Nella circostanza hanno rinvenuto, nascosto in un armadio nella camera da letto, anche un kit elettrico di lampade da coltivazione e materiale fertilizzante. A Taviano un 21enne, durante una perquisizione domiciliare, è stato scoperto avere nascosti in un armadio della propria camera da letto 1,7 grammi di marijuana e 0,2  di hashish.

Diversi casi di evasione

Di evasione dai domiciliari, invece, rispondono: S.E., 55enne di Parabita,  arbitrariamente uscito fuori dalla sua abitazione; N.F., 48enne di Taviano, assente da casa durante un controllo; a Taurisano, un 43enne, e P.G., 40enne, anche loro assenti. A Racale, invece, i militari della stazione locale hanno denunciato a piede libero per estorsione T.D., 44enne: avrebbe costretto la madre con cui convive a farsi consegnare 20 euro e un ciclomotore allo scopo di acquistare sostanza stupefacente. Di ricettazione, invece, risponde C.F., 38enne di Melissano. I carabinieri di Ugento, durante un’indagine, hanno trovato nella sua disponibilità un  telefono cellulare risultato rubato a un 20enne ugentino. La refurtiva è stata sequestrata, per la successiva restituzione al proprietario.

A Racale, infine, i carabinieri della stazione locale hanno denunciato per furto in abitazione R.D., 55enne del posto. E’ stato individuavano il predetto quale responsabile di un furto di vari attrezzi edili all’interno di una abitazione di Racale. 

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