Sparatoria a Porto Cesareo, lascia il carcere il 41enne arrestato ad agosto

Ha ottenuto gli arresti domiciliari Kristian Torsello, il 41enne di Leverano accusato di aver sparato per intimidire il cugino

LECCE – Ha lasciato il carcere Kristian Torsello, il 41enne di Leverano arrestato per la sparatoria avvenuta a Porto Cesareo, in via Monte Sant’Angelo, nel pomeriggio del 12 agosto scorso. Il giudice per le indagini preliminari, Edoardo D'Ambrosio, ha accolto l’istanza dei legali del 41enne, gli avvocati Stefano Prontera e Cosimo D'Agostino, concedendo gli arresti domiciliari.

Torsello è stato arrestato dopo aver esploso alcuni colpi di pistola alla presenza del cugino e di un amico un amico di quest’ultimo, presente in quel momento. Il 41enne è stato accusato di duplice tentato omicidio, ma in sede di convalida dell’arresto il gip ha contestato la minaccia e la detenzione e il porto abusivo di arma clandestina.

Come evidenziato dalla difesa i colpi, infatti, seppur esplosi da distanza ravvicinata, non hanno colpito le due persone ma in punti distanti da loro. Una scelta ben precisa, in cui non c‘è stata la volontà di colpire, visto che Torsello è un ex cacciatore. Secondo il gip non ci sarebbe stata la volontà di ferire o uccidere, ma di “minacciare e spaventare la vittima”.

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