Pacco bomba vicino alla Posta? Macché, spazzatura. “E ora se la riprenda”

A Galatina notte travagliata. Gli artificieri hanno scoperto che un soggetto, poi identificato, aveva "conferito" a modo proprio

GALATINA – “Si riprenda la spazzatura e la conferisca come si deve. Grazie”. Il proprietario della monnezza deve aver sgranato gli occhi, quando ha visto i carabinieri bussare alla porta di casa, con il sacchetto in mano. Non sapeva, ancora, di aver provocato un vero trambusto, fatto scattare protocolli al limite del rischio terroristico, avviato una catena di segnalazioni che ha portato fino al Comando provinciale dell'Arma. Perché di questi tempi un pacco sospetto fa sempre paura. Specie se si venga a trovare vicino a un punto sensibile. Per esempio, davanti a un ufficio postale.  

E’ successo a tarda ora a Galatina. Poco dopo mezzanotte i carabinieri della stazione locale sono stati chiamati da un addetto alla vigilanza. Proprio nei pressi dell’ingresso dell’ufficio postale di Galatina Centro c’era un pacco sospetto. Essendo in quel momento i militari galatinesi impegnati su un altro fronte, sul posto s’è dovuta recare un’altra pattuglia. La più vicina alla zona era quella della tenenza di Copertino.

I militari copertinesi hanno accertato la presenza del plico, costituito da uno scatolone in cartone sigillato con del nastro adesivo da imballaggio, senza alcun segno distintivo, e così hanno avvisato la compagnia di Gallipoli, da cui dipendono. Quest’ultima, a sua volta, ha preso atto della segnalazione e ha attivato il personale artificiere del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Lecce.  

Sul posto, quando ormai era notte fonda, è così intervenuto il personale specializzato che, secondo i protocolli d’intervento, ha appurato come si trattasse semplicemente di uno scatolone contenente spazzatura destinata alla raccolta differenziata. Il ritiro sarebbe avvenuto nella notte, ma, di certo, la spazzatura non era imballata in maniera conforme. E il posizionamento a dir poco anomalo, proprio all’ingresso dell’ufficio postale, non ha fatto altro che contribuire ad aumentare la percezione del rischio.

I militari, alla fine, hanno rintracciato e identificato il “proprietario” dei rifiuti, che abita proprio nei pressi. L’hanno “invitato” a riprendere la spazzatura in casa. E ad avere comportamenti più consoni.  

Potrebbe interessarti

  • Un traguardo dopo l'altro: Lele dei Negramaro pronto alla 9 chilometri

  • Uova: quante ne possiamo mangiare e come cucinarle

  • Morso del ragno violino: sintomi, rimedi e cure

  • Bidoni della spazzatura, i metodi per averli sempre puliti e igienizzati

I più letti della settimana

  • Automobile si ribalta fuori strada, muore giovane madre di 33 anni

  • Torna il maltempo, allerta arancione: forti temporali attesi a partire da ovest

  • Violento nubifragio sferza il Salento. Strade allagate, centri in tilt

  • Frontale al rientro dal mare, donna di 38 anni grave in Rianimazione

  • Perde il controllo dell’auto e si ribalta: un 27enne in Rianimazione

  • Incendio nel parco di Punta Pizzo. Giallo sul ritrovamento di un cadavere

Torna su
LeccePrima è in caricamento