Scarti abbandonati dopo lo smantellamento del lido: scattata sanzione in attesa della rimozione

L’amministrazione di Melendugno sta procedendo per via bonaria nei confronti del titolare di uno stabilimento. Se non si provvederà a bonificare l’area, un decreto ingiuntivo

I rifiuti abbandonati sulla spiaggia.

IMG_20190403_121655-2SAN FOCA (Melendugno) – A distanza di un paio di mesi sono ancora lasciati lì, a ridosso della spiaggia, gli scarti della demolizione di uno stabilimento balneare di San Foca, la marina di Melendugno. Parte dei rifiuti, dopo i lavori effettuati, sono stati portati via. Ma quella restante invece giace ancora lì, come un pugno nell’occhio, su una delle spiagge più note del Salento.

Diversi i cittadini che, passando dalla litoranea, hanno scorto quei rifiuti accatastati. L’amministrazione comunale, già nelle settimane scorse, hanno sollecitato il titolare dell’attività, affinché provveda alla pulizia e al ripristino dei luoghi. Si procede per via bonaria, attendendo che l’intera area venga al più presto bonificata.

Intanto, però, è già scattata la sanzione amministrativa per un importo pari ad alcune centinaia di euro. Se il titolare non dovesse procedere come indicazione da parte del municipio melendugnese, scatterà tuttavia il decreto ingiuntivo, come previsto dal dispositivo normativo 152 del 2006  in materia di tutela ambientale.

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Commenti (7)

  • Salento lu mare lu sule lu jrentu e le "munnizze" sulle spiagge delle bandiere blu. Ma da quelle parti non se ne accorge nessuno dei rifiuti sulla spiaggia ,,,tutti occupati a fare le passeggiate ecologiche intorno al cantiere TAP e bere il caffè al bar della "Peppina". La solerzia in questo caso non è di casa. Buona estate e buona vela...

  • La maggior parte degli stabilimenti da queste parti sono letteralmente delle baracche vere e proprie sono poche quelle degne di questo nome ,non so se perche' non vogliono investire o perche' non danno i permessi per dei bei stabilimenti degni con tutti i confort , un conto pagare 20 euro per un ombrellone in un luogo pulito ecct un conto in uno sporco fatto di lamiera fregiandosi dello stile rustico fregando i turisti , svegliatevi a fare cose turistiche fatte bene che la moda sta per finire ?!

  • Cercate di capire. Da quelle parti sono troppo impegnati con il T.A.P.

  • Enso Beach!!! Revoca immediata della concessione. Mesi fa sul quotidiano aveva dichiarato di aver ripulito tutto, e invece sembra che sia scoppiata una bomba all'interno di quella fatiscente baracca che altro non era. Solo in Italia.

  • Pagano quattro soldi per la concessione, si appropriano di un bene di tutti pretendendo di essere pagati, guadagnano un sacco di soldi spesso sfruttando i dipendenti in nero, però piangono sempre e chiedono aiuti e protezione. Gli “imprenditori “ balneari sono come le cavallette.

  • Certo! Prima x fare i soldi ci si annaspa a tirare su una sorta di stabilimento, X smantellarlo invece troppi costi E si ! Smaltire materiali particolari ha un costo! E poverini non hanno guadagnato abbastanza x smaltire i rifiuti ???? troppo comodo così io sono contro gli stabilimenti sulle spiagge , queste sono di tutti !!! E devono tornare libere e pulite !!!!!!!

  • Speriamo che il titolare del lido nn stia aspettando una bella mareggiata x risparmiarsi il lavoro e le spese...

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