Stalking e diffamazione, finisce a giudizio ex rappresentante degli studenti

A marzo il processo nei confronti di Gilda Brescia, al centro di una complessa vicenda giudiziaria in ambito universitario

LECCE - Dovrà difendersi dalle accuse di stalking e diffamazione Gilda Brescia, 28enne originaria di Brindisi, ex rappresentante degli studenti di Obiettivo studenti, al centro di una complessa vicenda per presunti comportamenti vessatori nei confronti di una docente universitaria. L’imputata è stata rinviata a giudizio, dal gup Stefano Sernia, al termine dell'udienza preliminare.

Il giudice ha confermato i reati di stalking nei confronti della docente e di diffamazione nei confronti di un’assistente universitaria, prosciogliendo la 28enne, assistita dall'avvocato Cristian Quarta, dalle accuse di diffamazione nei confronti della stessa docente e di un'altra assistente universitaria. Ipotesi che dovranno ora essere confermate o smentite nel processo dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Lecce, che si aprirà il prossimo 24 marzo. Le parti offese si sono costruite parte civile con l’avvocato Ivana Quarta.

Secondo l’ipotesi accusatoria, la 28enne avrebbe in più occasioni molestato la docente, accusandola di aver gestito in maniera illecita alcuni fondi riservati agli studenti. Inoltre, avrebbe incolpato l’assistente di aver ottenuto favoritismi e aiuti per fare strada in ambito accademico. 

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