Furto di gioielli in abitazione e tentata rapina al Pam: incastrati in due

I carabinieri hanno arrestato un leccese per un colpo a Surbo e un giovane di San Donato per un episodio avvenuto ieri a Calimera

LECCE – Uno risponde di furto in abitazione in concorso, l’altro di tentata rapina. Specialità, per entrambi, visto che hanno precedenti specifici nelle due diverse “materie”. Partendo dal furto, in arresto è finito Ivano De Leo, 37enne di Lecce. E’ ritenuto il complice di Fabrizio Sportella, anch’egli leccese, 52enne, in un caso riguardante Surbo e risalente al febbraio scorso.

Sportella era stato il primo a essere fermato, ad aprile. Mentre per identificare e inchiodare De Leo, i carabinieri della stazione di Surbo hanno avuto necessità di un surplus di indagini. Partendo da alcuni filmati e svolgendo perquisizioni. Ottenuti i dovuti riscontri, è stata emessa anche nel caso del 37enne un’ordinanza di custodia cautelare.

DE LEO IVANO CL. 1982-2L’episodio è del 22 febbraio. La vittima, 48enne, denunciò presso la stazione dell’Arma che ignoti, nel primo pomeriggio, dopo aver forzato la porta d’ingresso, si erano introdotti in casa, rubando monili d’oro giallo, argenteria, titoli e libretto postale, più una pistola regolarmente detenuta. Il tutto, per un valore attorno ai 30mila euro.

L’8 aprile scorso, il primo arresto, a carico di Sportella. Ora, il cerchio si chiude con le manette ai polsi di De Leo. Il cui ultimo episodio, prima di questo, per il quale era stato incriminato, risale alla fine di dicembre del 2016, quando fu bloccato dalle volanti di polizia con un altro soggetto. I due stavano tentando di entrare in una villetta alla periferia di Lecce.

Tentata rapina al Pam di Calimera

Dal furto alla rapina (non consumata, comunque), con un caso avvenuto a Calimera. Per il quale è stato arrestato in flagranza Luigi Felice, 33enne di San Donato di Lecce. I militari calimeresi, dopo il colpo provato, avendo intuito chi fosse l’autore, l’hanno ricercato, fino a rintracciarlo e ammanettarlo.

FELICE LUIGI CL. 1986-2Il fatto risale alla mattina. Felice, attorno alle 10,15, coltello alla mano, avrebbe tentato di rapinare la cassiera del supermercato Pam del comune griko. Tuttavia, dovendo fuggire, per via della reazione della donna. Svignatasela a bordo di una Ford Focus, i carabinieri hanno iniziato le indagini partendo dalla targa, solo in parte coperta. E, dalle analisi delle telecamere della zona, hanno individuato l’autovettura. E’ scattata una perquisizione domiciliare, che ha dato riscontro.

Qualche anno addietro, proprio Felice è stato condannato perché ritenuto autore, con un complice, di una serie di rapine avvenute nell’estate del 2013. Una vera e propria raffica, circa una decina.

Una denuncia a Surbo

Un ultimo episodio riguarda sempre Surbo, dove i carabinieri della stazione locale, ieri, dopo un controllo in strada, hanno denunciato un 36enne montenegrino. Era fermo in via Sava, all'interno della sua autovettura, scoperta da assicurazione, e, alla vista dei militari, ha cercato di disfarsi di un involucro in cellophane, contenente 11 grammi di marijuana. La successiva perquisizione ha permesso di ritrovare un macete con lama lunga 23 centimetri e altra marijuana, per 1,4 grammi. 

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