Parco eolico, il Tar accoglie ricorso di una ditta: “I lavori riprenderanno”

Il Tribunale ha consentito la prosecuzione degli interventi della società "Tarifa Energia srl" relativi al campo di Castrì di Lecce e Vernole. L'azienda ha inoltrato la proroga di alcuni mesi per la conclusione dei lavori, ma la Regione Puglia ha preteso un nuovo monitoraggio ambientale. I legali della dita hanno dimostrato come l'iter non fosse necessario

Un parco eolico (foto di repertorio).

CASTRI’ DI LECCE – I lavori nel parco eolico continueranno. Lo ha stabilito il Tar di Lecce, che  ha consentito la prosecuzione degli interventi nel campo di produzione di energia rinnovabile da 22 Megawatt nelle zone di Castrì di Lecce e Vernole.  Il ricorso era stato presentato dai titolari della ditta “Tarifa Energia srl” è sorto sulla base di due provvedimenti.

Con questi ultimi  la Regione Puglia,  Servizio Energia,  a fronte di una legittima richiesta della società di prorogare di alcuni mesi il termine di conclusione lavori previsto dall’autorizzazione unica ottenuta nel 2010, aveva invece sospeso la concessione con una motivazione: quella per cui il decorso del tempo avrebbe richiesto un nuovo screening ambientale che accertasse il permanere delle condizioni, confermando l’esclusione del progetto da Valutazione di impatto ambientale.

Il Tar ha accolto le tesi difensive dei legali della ditta, rappresentata  dagli avvocati Saverio Sticchi Damiani, Bartolomeo Cozzoli e Simona Viola, che hanno dimostrato come non fosse necessario rinnovare le procedure di monitoraggio ambientale tutte le volte in cui i lavori sono stati già avviati, entro i tre anni dal rilascio del provvedimento di esclusione da Via. A seguito del pronunciamento, la Regione rilascerà a breve la proroga richiesta per la conclusione dei lavori, che dovrebbero terminare presumibilmente  entro e non oltre 24 mesi.

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