Abiti e scarpe per 140mila euro rubati in Irpinia trovati in un capannone

I carabinieri dell'aliquota operativa di Gallipoli hanno scoperto trentotto bancali di pellami celati nella zona industriale di Taviano. Denunciato per ricettazione un matinese. La merce era stata sottratta a Solofra alla fine di luglio

TAVIANO – Quando ha ricevuto una telefonata dalla caserma dei carabinieri di Gallipoli, probabilmente non avrà creduto alle proprie orecchie. Più i giorni scorrevano, più il titolare della Conceria Ngt di Solofra, in provincia di Avellino, si stava persuadendo che mai più avrebbe ritrovato capi d’abbigliamento e calzature rubati alla fine del luglio scorso. E invece, tutta la merce, pellami per un valore stimato fra i 130 e i 140mila euro, dopo aver preso la via del Salento, è stata rintracciata in un capannone di Taviano.

Il furto avvenuto il 27 luglio

A monte, un’attività investigativa sulla quale, ovviamente, per ora vige il più stretto riserbo. Certo è che, proprio negli ultimi giorni, ai carabinieri dell’aliquota operativa del Nucleo operativo radiomobile di Gallipoli è giunta notizia che, con una certa probabilità, capi che la ditta irpina avrebbe dovuto vendere all’ingrosso e la cui scomparsa era stata denunciata ai militari della stazione di Solofra il 27 luglio scorso, potevano essere nascosti in un certo capannone della zona industriale di Taviano.

Denunciato un matinese

I militari gallipolini hanno quindi deciso di fare una “visita” al magazzino che li ha portati alla scoperta di ben trentotto bancali colmi di pellami. Persino più di quanto si aspettassero di trovare. Il deposito, nel quale non c’era molto altro, se non, appunto, la vistosa refurtiva, è risultato in affitto a B.G., 62enne di Matino. Che è stato denunciato a piede libero per ricettazione. Per il momento, infatti, non vi sono prove che abbia partecipato anche a un maxi-furto che - è facile intuire -, sarà stato eseguito a suo tempo da una banda molto ben organizzata, numerosa e dotata di più mezzi pesanti per il trasporto dei bancali.  

Il titolare arrivato da Solofra

Il titolare dell’azienda di Solofra è arrivato direttamente a Gallipoli, una volta informato del ritrovamento. Ha riconosciuto la merce come quella per la quale aveva sporto denuncia di furto e ringraziato i militari per quell’insperato recupero. Ma le indagini non sono che all’inizio, visto che sono ora tutte tese a ricostruire la catena di eventi e personaggi dietro alla consumazione del grosso colpo. Uno di quei furti che non si esclude possa essere stato realizzato su commissione.

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