Tentano un furto di pannelli. L'allarme li mette in fuga

Questa mattina alcuni individui si sono introdotti in un parco fotovoltaico di Lizzanello. L'allarme, collegato ad un istituto di vigilanza, è scattato prima che 3 pannelli venissero trafugati, assieme ad alcuni cavi in rame

Redazione 2 dicembre 2011
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LIZZANELLO - L'allarme, collegato via ponte-radio, li ha allertati intorno alle 6,40 di questa mattina. I vigilanti dell'istituto privato Velialpol hanno raggiunto immediatamente il parco fotovoltaico, in zona "Masseria Forno Alto", a Lizzanello, sospettando la scena alla quale avrebbero assistito.

Nell'area gestita dalla società Royal Club Snc, con sede legale a Perugia, sono stati installati circa 5mila pannelli per la produzione solare di energia elettrica, ma tre fra questi erano stati divelti per poi essere trafugati. Poco distante, inoltre, è stata rinvenuta una canalina, aperta, dalla quale chi ha agito pensava di asportarne i cavi i rame.

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Nessuna telecamera di videosorveglianza era installata nel parco. Il personale dell'istituto di vigilanza ha segnalato il tentato furto ai carabinieri della compagnia di Lecce e ai proprietari della società umbra, che nelle prossime ore raggiungeranno il Salento.

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2 Commenti

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  • Avatar anonimo di Maria

    Maria Vorrei dire ai proprietari che poveretti arriveranno qui di corsa nel salento dopo questo tentativo di furto dei loro stramaledetti pannelli fotovoltaici, di smontarseli e di portarseli a perugia, ci libereremo cosi' in un sol colpo dei pannelli e dei loro proprietari che vengono qui a investire distruggendo la nostra amata terra.

    il 2 dicembre del 2011
  • Avatar anonimo di Antonio

    Antonio Poverini,...Ma che se li vadano a mettere a Perugia i loro schifosissimi pannelli fotovoltaici del cavolo, basta cn la devastazione sistematica del Salento . FERMIAMO LA CALAMITA' FOTOVOLTAICO NEI CAMPI !!!!!

    il 2 dicembre del 2011