Ladri di cavi ci riprovano nel parco fotovoltaico: danni a centralina, niente bottino

I malviventi hanno preso di mira un’area recintata alla periferia di Specchia, la notte scorsa. Furto sventato da un vigilante

Foto di repertorio.

SPECCHIA – I ladri di pannelli ci riprovano: nella serata di ieri, infatti, un sistema di allarme ha richiamato l’istituto di vigilanza nelle campagne di Specchia. Tutto è accaduto intorno alle 21,40, in località “Curti vecchi”. Una guardia giurata dell’istituto “La Folgore”, richiamata nel parco fotovoltaico dall’antifurto, si è subito introdotta nell’area recintata per un controllo.

Ha notato la centralina elettrica danneggiata , forse fatta esplodere,  per poi rubarne i cavi in rame, così come avvenuto anche in diversi episodi passati. I ladri, però, non hanno avuto il tempo necessario per portare via nulla: hanno abbandonato il colpo e si sono dileguati. Dell’accaduto sono state informate le forze dell’ordine e i titolari dell’impianto per la produzione di energia rinnovabile.

Appena 24 ore prima, un altro fatto analogo è stato invece denunciato a Sternatia: i malviventi, dopo aver accatastato i fili da portare via, si sono dileguati senza portare via nulla. Anzi, abbandonando persino il kit da scasso e l'attrezzatura.

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