Sfascia casa della convivente e minaccia di lanciarsi da 20 metri. Salvato dagli agenti

Paura, nella serata di ieri, a Presicce. Un uomo si è inerpicato sul tetto di un edificio, dopo la violenta lite

Foto di repertorio

PRESICCE – Che fosse un’emergenza in atto, i poliziotti lo hanno intuito dal rumore di stoviglie in frantumi. Nella tarda serata di ieri, infatti, gli agenti del commissariato di Taurisano sono intervenuti in un’abitazione di Presicce dove una telefonata ha richiesto il loro intervento. Giunti sul posto hanno trovato la donna che ha chiesto aiuto, la quale ha riferito di aver avuto una violenta discussione poco prima col proprio compagno per futili motivi.

Quest’ultimo, dopo aver rotto piatti e bicchieri, distrutto armadi e comodini, e in preda all’ubriachezza, si sarebbe allontanato senza dire in quale direzione. E’ stato in quel momento che i poliziotti hanno udito una voce provenire dal terrazzo della stessa casa: “Mi butto perché voglio morire”.

L’uomo si trovava sospeso su un cornicione, a 20 metri di altezza. Disteso, in posizione riversa con la gamba a penzoloni, ha continuato a sporgersi pericolosamente, minacciando il suicidio. Uno dei poliziotti ha cercato di dissuaderlo, mentre il collega ha raggiunto la il tetto, protetta da una grata metallica. L’uomo è stato afferrato per la cintura, e trascinato in sicurezza.  Intanto, è giunta un’autoambulanza: i sanitari lo hanno accompagnato presso l’ospedale di Casarano, senza tragiche conseguenze.

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