Boato nella notte nella marina, squarciato il portone del lido Circeo

L'attentato scoperto attorno all'1,30 da un vigilante. Sul posto i carabinieri del Norm e del Nucleo investigativo, con gli artificieri, per le verifiche

LECCE – Un ordigno artigianale è stato collocato nella notte nella marina leccese di Torre Chianca, provocando alcuni danni al lido Circeo. E’ successo attorno all’1,30 circa. E’ stato un istituto di vigilanza ad avvisare, a quell’ora, i carabinieri di Lecce del danneggiamento appena avvenuto nei pressi dell’ingresso della struttura balneare.

Il primo intervento, sul posto, è stato dei carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della compagnia dei carabinieri di Lecce, i quali hanno constatato come l’ingresso fosse stato parzialmente divelto. Con ogni probabilità, in seguito a un’esplosione. Delle ulteriori verifiche se ne sono occupati gli artificieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale.

I militari hanno constatato che il danno, alla porta e all’infisso in legno, all’ingresso del bar del lido, era stato provocato da ordigno esplosivo, si presume a basso potenziale, considerando il danno non notevole. Ma più del danno in sé, è ovviamente preoccupante il segnale lanciato da mani al momento ignote.

Le indagini sono in corso per stabilire la tipologia dell’ordigno e per cercare di individuare la natura del gesto. Al momento, gli investigatori non si sbilanciano e non indicano alcun movente specifico.

Si tratta del secondo ordigno fatto esplodere in pochi mesi nel territorio leccese. Ai primi di aprile, di notte, ignoti collocarolo una bomba carta davanti alla saracinesca del supermercato Pam di via Argento, provocando diversi danni alla parte esterna della struttura e a un'auto in sosta. Anche per quel caso, le indagini sono in mano agli investigatori del comando provinciale del capoluogo.   

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