Traffico e spaccio di cocaina e marijuana, tredici indagati

Secondo l’accusa, il gruppo avrebbe distribuito la droga acquistata a Lecce e a Torchiarolo nei comuni di Sannicola e Alezio, utilizzando un sistema di avvistamento delle forze dell’ordine e di controllo del territorio

SANNICOLA - Una fitta rete di spaccio di cocaina e marijuana sarebbe stata gestita in alcuni comuni salentini sul versante ionico, dal novembre 2014 al luglio 2015, da un gruppo composto da tredici persone. Tante sono quelle raggiunte nelle scorse ore dall’avviso di conclusione delle indagini firmato dal procuratore della Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Lecce Guglielmo Cataldi.

Stando alle carte dell’inchiesta, giunta al capolinea, la droga sarebbe stata acquistata a Lecce, Galatone e Torchiarolo (in provincia di Brindisi) per poi essere distribuita principalmente nei comuni di Sannicola e Alezio, ma anche nelle zone vicine, utilizzando un sistema di avvistamento delle forze di polizia e di controllo del territorio tale da facilitare l’attività illecita e garantire l’impunità ai sodali.

A rispondere del reato più grave, cioè di aver fatto parte di un’associazione a delinquere dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, sono: Veronica Caputo, di 26 anni; Emanuele Giorgino, di 42; Giuliano Giorgino, 42; Armando Leo, 39; Matteo Mezzi, 33. Tutti di Sannicola; Marcella Mercuri, 44 anni, residente ad Aradeo.

Risultano invece coinvolti in cessioni di stupefacenti, gli altri: Damiano Crocefisso De Simei, 24 anni, di Torchiarolo, Giuseppe De Simei, 51, di Torchiarolo; Gianluca Maggio, 29, di Trepuzzi; Marco Maggio, 30, di Trepuzzi; Michele Malorgio, 36, di Sannicola; Giuseppe Marzano, 54, di Galatone; Alessandro Reina, 25, di Torchiarolo.

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Ora, gli indagati avranno venti giorni di tempo per chiedere (attraverso gli avvocati difensori Angelo Ninni, Mario Serafini, Anna Lucia Sava, Benedetta Frezza) di essere interrogati, rilasciare dichiarazione o produrre memorie, prima che il pubblico ministero proceda nell’azione penale.

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