Incidente in Afghanistan, muoiono tre soldati: uno era salentino

Luca Valente, di 28 anni, era primo caporal maggiore del 66/o Reggimento fanteria "Trieste", di stanza a Forlì, ha perso la vita questa mattina insieme a due commilitoni ad una ventina di chilometri da Shindand, in Afghanistan

di Redazione 20/02/2012
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Militari davanti casa della famiglia (Foto LeccePrima, tutti i diritti riservati).
Militari davanti casa della famiglia (Foto LeccePrima, tutti i diritti riservati).

SHINDAND (Afghanistan) - Si chiamava Luca Valente, aveva 27 anni, era originario di Miggiano. Era primo caporal maggiore del 66/o Reggimento fanteria "Trieste", di stanza a Forlì. Era nato a Gagliano del Capo l'8 gennaio del 1984. Ha perso la vita insieme a due commilitoni nel corso di un tragico incidente stradale avvenuto ad una ventina di chilometri da Shindand, in Afghanistan. La notizia della morte dei tre soldati italiani è stata resa dal Regional Comad West Afghanistan.

L'incidente è avvenuto questa mattina. Ad essere coinvolto, un mezzo Lince del Task force center che era occupato in un'attività "tesa a recuperare una unità bloccata dalle condizioni meteo particolarmente avverse". "Nell'attraversare un corso d'acqua - continua la nota che proviene da fonti della Difesa - si è ribaltato intrappolando, al suo interno, tre dei militari dell'equipaggio che sono successivamente deceduti". Le famiglie sono state informate in queste ore.

I militari del 66/o Reggimento aeromobile 'Trieste' - circa 400, secondo quanto riferisce all'Ansa il comando della Brigata "Friuli" - sono da fine settembre in Afghanistan dove, agli ordini del colonnello Francesco Randacio, sono tornati dopo tre anni come unità di manovra nel settore della Task force centre a Shindand.

Il ritorno in Italia è previsto a fine marzo, prosegue la nota dell'Ansa. Nel 2008 il Reggimento aveva avuto la responsabilità del Provincial reconstruction team (Prt) di Herat con compiti di supporto al processo di ricostruzione e sviluppo, oltre al comando del battle group'italo-spagnolo con due compagnie di manovra.

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha voluto esprimere i suoi sentimenti di "partecipazione al dolore dei famigliari dei caduti, rendendosi interprete del profondo cordoglio del Paese", recita una nota del Quirinale. Da Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio Mario Monti "ha appreso con dolore il grave incidente in Afghanistan nel quale hanno perso la vita tre militari italiani ed esprime il suo cordoglio alle famiglie, partecipando con commozione al loro lutto".

Luca Valente-2UNA FAMIGLIA DISTRUTTA - Il primo caporal maggiore Luca Valente aveva esperienza in tema di missioni internazionali. Per lui, questa, era la terza volta. In passato era già stato in Libano e nella stessa Afghanistan. Non era sposato e aveva due fratelli, uno dei quali abita in Lombardia, a Lodi, mentre l'altro è carabiniere presso la compagnia di Maglie. A Miggiano, in via Como, risiedono i genitori. La missione, come detto, sarebbe terminata a marzo. Luca era ripartito poco dopo il suo compleanno, a gennaio. La madre, ormai, contava con ansia i giorni che mancavano alla fine.

Gli altri militari morti erano il caporal maggior 33enne di Messina, Francesco Currò e il primo caporal maggiore 28enne originario di Palermo, Francesco Paolo Messineo. Nell'incidente, s'è registrato anche un ferito, al momento ricoverato nell'ospedale militare da campo di Shindand per ipotermia, che non è in pericolo di vita.

"FERMATE I LINCE" - "La tragica morte dei tre militari italiani in Afghanistan a seguito del ribaltamento del Lince su cui viaggiavano è l'ennesima conferma dell'instabilità di quel mezzo, fortemente compromessa dalle modifiche apportate con l'istallazione di blindature pesanti per dare maggiore protezione all'uomo in ralla e infatti, proprio per questo motivo, più volte abbiamo invitato il Ministro della difesa a fermare quei mezzi perché insicuri". Lo dichiara Luca Marco Comellini, Segretario del Partito per la tutela dei diritti di militari e forze di polizia.

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"Ora la morte di questi altri tre militari non richiede altre lacrime di coccodrillo, ma una seria inchiesta che faccia finalmente luce sulle evidenti criticità del mezzo ed eventualmente sulle responsabilità di coloro che l'hanno collaudato positivamente. Serve un concreto ripensamento sull'uso del Lince nei teatri operativi e intanto - conclude Comellini - mi sembra doveroso uno stop alle nuove acquisizioni in programma".

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Avatar anonimo di DolcementeMe

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DolcementeMe:

r.i.p.
un ennesimo episodio drammatico..
i soldi non fanno la felicità--

domenica, 26 febbraio segnala
Avatar anonimo di lucy

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lucy:

Ciao LUCA , RIposa in PACE e prega per i tuoi CARI.

venerdì, 24 febbraio segnala
Avatar di Stefano Leo

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Stefano Leo:

Io Sono Stato Quello Che Gli Altri Non Volevano Essere,
Io Sono Andato Dove Gli Altri Non Volevano Andare,
Io Ho Portato A Termine Quello Che Gli Altri Non Volevano Fare;
Io Non Ho Preteso Mai Niente Da Quelli Che Non Hanno Dato Mai Nulla!
Con Rabbia Ho Accettato Di Essere Emarginato Come Se Avessi Commesso Uno Sbaglio, Ho Visto Il Volto Del Terrore, Ho Sentito Il Freddo Morso Della Paura Ho Gioito Per Il Dolce Gusto Di Un Momento D’amore. Ho Pianto, Ho Sofferto, E Ho Sperato…Ma Piu’ Di Tutto, Io Ho Vissuto Quei Momenti Che Gli Altri Dicono Sia Meglio Dimenticare.
Quando Giungera’ La Mia Ora Agli Altri Potro’ Dire Che Sono Orgoglioso Per Tutto Quello Che Sono Stato… Un Soldato!

RIPOSA IN PACE E SE RIESCI SALUTAMI MASSIMO

giovedì, 23 febbraio segnala 1 risposta chiudi
Avatar di Elio

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Elio:

Non Fermarti,Lotta sempre per una PATRIA e un Pianeta piu' vivibile!

domenica, 26 febbraio segnala
Avatar anonimo di Fulvio

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Fulvio:

Ancora una volta vittime per un dovere disconosciuto dallo Stato. gli uomini vengono mandati a servire uno Stato Democratico e di Diritto che oramai non esiste più. Troppi intrighi politici e di interesse, dimenticando i doveri che la nostra costituzione  impone. Dal Presidente della Repubblica all'ultimo deputato non interessa il bene del cittadino. Tutta falsità nelle loro parole e nulla di fatti concreti. Ho servito la Patria con dignità e onore e, oggi mi vergogno di sentire le parole di chi ci dovrebbe rapopresentare nel mondo. questi ragazzi sono caduti esercitando il loro dovere in territorio di guerra, rietrano in Patria e vengono mandati ai propri paesi d'origine quasi dimenticati da uno Stato che non c'è. mi vergogno per loro e sono orgoglioso di questi uomini che in maniera altera ci rappresentano inalzando alto il vessillo tricolore a costo della propria vita.  che Dio accolga questi Eroi nel grande Giardino dell'Eden e illumini la mente di questi insani politici. Lo Stato dei suoi figli ne fa di figli e figlistri. VIVA L'ITALIA.

giovedì, 23 febbraio segnala
Avatar di fannebene escerrate

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fannebene escerrate:

Una PERSONA che perde la vita x l'instabilità del suo mezzo militare...mi vergogno delle misure inesistenti, ma chi tutela questi militari? ma io ci manderei lì quelli che prendono decisioni, pianificano: mezzi, uomini e misure di sicurezza INUTILI. che schifo

mercoledì, 22 febbraio segnala
Avatar di Mario R

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Mario R:

Amo l'Italia, amo il mio paese. Quanta tristezza e delusione provo in corpo nel leggere certe affermazioni, figlie dei luoghi comuni, del sentito dire, di questa maledetta guerra sociale giornaliera che affligge l'Italia, Italiani CONTRO Italiani... Tutti a malidire tutto e tutti, senza lasciare spazio al più sano pensiero, al confronto, al ragionamento e alla riflessione. Tutti a parlare di cose che non si conoscono affatto: ahi quante inesattezze sono state dette qui sui militari e sulle missioni!!! Tutti contro la categoria dell'altro. Tutti a disprezzare il prossimo. Tutti, sempre, costantemente, a disprezzare militari, missioni, morti, eroi... ogni volta che succede si ripete questo INUTILE dramma sociale. Ma è mai possibile che non riusciamo ad essere un paese civile e normale??? Un paese civile, moderno, dove c'è un'organizzazione statale sana, non potrebbe mai INFANGARE i propri figli che sono morti mentre lo stavano RAPPRESENTANDO. Signori miei!!! Questi ragazzi sono morti con il tricolore attaccato sul petto!!! Sono italiani, lavoratori sì, ma servitori della Patria. Sono lavoratori, perchè vengono pagati per fare quello che fanno, ma sono lavoratori speciali: perchè rappresentano tutti noi, servono tutti noi, lavorano non per se stessi ma per la Nazione, rappresentandola in ogni parte del mondo. Quando muore un militare, muore un pezzo dello Stato. I militari sono organi dello Stato, sono la sua longa manus. Con questo non voglio dire che ci sono lavoratori di serie A e lavoratori di serie B, affermo soltanto una verità: un paese civile e coerente dovrebbe riconoscere la specialità di questi lavoratori. Chiamateli e chiamiamoli come vi pare: i militari sono pezzo dello Stato, perchè lavorando lo rappresentano. Ognuno di noi, quando perisce un militare, dovrebbe provare rispetto e riconoscenza, senza bisogno di chiamare eroe nessuno. E basta con le solite sciatte dicerie che si entra nell'Esercito solo per trovare lavoro: signori la Naja è finita! Oggi i militari sono professionisti, e vi posso garantire che ci sono tanti ragazzi che CREDONO in quello che fanno, che provano l'ORGOGLIO di servire il proprio paese, cantando tutte le mattine l'inno nazionale, vestendo con ONORE l'uniforme, portando nel cuore un senso d'appartenenza che se solo appartenesse alla metà di tutti gli italiani saremmo un paese migliore!!! Ma cosa ne sa chi parla a vanvera! Certo, ci sarà pure chi lo fa solo per soldi, ma è fisiologico, in ogni realtà. Ma generalizzando si fa torto a tutti quegli splendidi ragazzi che ci credono veramente, che vivono il REPARTO d'appartenenza nel petto, a 1500 km da casa, dagli affetti, dai figli, dalla moglie, anche in contesti difficili. E basta con la solita storia che "laggiù si va volontari, quindi...", se si appartiene ad un reparto, ed il reparto deve partire, si parte tutti quanti, altro che volontari, carte false, raccomandazioni... ma cosa dite! Questi ragazzi portano con orgoglio la bandiera in terra straniera, dando il massimo per portare in alto il vessillo del proprio reparto, e quando muore un FRATELLO, muore un pezzo di loro. Non sono eroi, no, non lo sono, ma sono persone speciali! e questo va riconosciuto! non si può paragonare la morte di un muratore alla morte di un militare: il muratore lavora per il suo padrone, il militare lavora per TUTTI NOI, è un organo dello Stato!!! La morte è uguale per tutti, il rispetto anche, ma non è uguale per tutti il significato della morte, non è eresia dire ciò, è la verità! Se un carabiniere perde un occhio durante la colluttazione con un rapinatore, voi lo paragonereste ad un muratore che perde un occhio per un colpo di pala??? l'occhio è lo stesso, ma il Carabiniere l'ha perso per difendere la collettività dal crimine, per difendere tutti! Sono entrambi lavoratori, ma ciò non toglie che sia differente il loro lavoro! E non immaginate nemmeno quanto il loro lavoro porti benefici a tutti quanti voi che giudicate: ai militari non importa, anche se li disprezzate, vi servono lo stesso. Un passo di un famoso film diceva "Figliolo, viviamo in un mondo pieno di muri e quei muri devono essere sorvegliati da uomini col fucile. Chi lo fa questo lavoro, tu? Io ho responsabilità più grandi di quello che voi possiate mai intuire. Voi maledite i Marines. Potete permettervi questo lusso. Vi permettete il lusso di non sapere quello che so io... la mia stessa esistenza, sebbene grottesca e incomprensibile ai vostri occhi, salva delle vite! Voi non volete la verità ..., voi mi volete su quel muro, io vi servo in cima a quel muro. Noi usiamo parole come onore, codice, fedeltà. Usiamo queste parole come spina dorsale di una vita spesa per difendere qualcosa. Per voi non sono altro che una barzelletta. Io non ho né il tempo né la voglia di venire qui a spiegare me stesso a un uomo che passa la sua vita a dormire sotto la coperta di quella libertà che io gli fornisco e poi contesta il modo in cui gliela fornisco. Preferirei che mi dicesse la ringrazio e se ne andasse per la sua strada. Altrimenti gli suggerirei di prendere un fucile e di mettersi di sentinella."... In questi momenti, un buon italiano dovrebbe dire: GRAZIE RAGAZZI, GRAZIE LUCA. Grazie per averci rappresentato.

martedì, 21 febbraio segnala 4 risposte chiudi
Avatar di Cosimo Alessandro Quarta

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Cosimo Alessandro Quarta:

Scusa, eh!

Profondo rispetto per i caduti, cordoglio nei confronti delle famiglie ma IO ONESTAMENTE NON MI SENTO RAPPRESENTATO ALL'ESTERO DALL'ESERCITO.

Qualche giorno fa è morto Renato Dulbecco: ecco da chi mi sento rappresentato all'estero.

Cresci un pò, ragazzetto: la storia dell'esportazione della democrazia non se la beve più nessuno!!!!!

Questi eserciti ccupanti rappresentano solo INTERESSEI ECONOMICI ed io, come la maggior parte dei miei concittadini italiani, interessi economici in Medio Oriente non ne abbiamo!

giovedì, 23 febbraio segnala
Avatar anonimo di Sa

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Sa:

Te la canti e te la suoni! E non hai capito che la gente s'è rotta.

mercoledì, 22 febbraio segnala 2 risposte chiudi
Avatar anonimo di m.rosso

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m.rosso:

Signor SA, il suo è un commento molto profondo... è molto bello e costruttivo riflettere con lei. La gente s'è rotta? bè, mi dica allora di cosa... di cosa s'è rotta? Io penso invece che se si ripartisse proprio da queste piccole cose, noi Italiani torneremmo ad essere un popolo unito, più forte. E invece, a mio parere, non s'offenda, quelli che "si rompono" sono la parte peggiore dell'Italia... lamentosi, piagnoni, senza fornire alcun apporto alla causa.

mercoledì, 22 febbraio segnala 1 risposta chiudi
Avatar anonimo di Sa

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Sa:

Mario. Capisco benissimo il tuo punto di vista. Anch'io, dovessi parlare del mio lavoro, sarei categorico. Ma l'autoreferenza - come tu m'insegni - è una lama a doppio taglio. E' necessario, piuttosto, che ci sia riconosciuta! Ma di questi tempi siamo concentrati su come arrivare alla fine del mese, su come uscirne vivi da questo salasso di cose da pagare. Sono tempi in cui si tira la cinghia, si economizza, si tagliano le spese inutili. Tu hai ragione - io lo so e lo sanno pure gli altri - ma in questo triste tempo rischi di ricevere cattive risposte.
Tornate a casa che c'è ne bisogno. Saluti.

giovedì, 23 febbraio segnala
Avatar di Gaetano Gaballo

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Gaetano Gaballo:

Le più sincere condoglianze alla famiglia che piange un figlio caduto sul lavoro come del resto tantissimi altri incidenti che si ripetono nel normale vivere quotidiano. Non è da definire eroe visto che gli eroi sono altri, le associazioni umanitarie, la Croce Rossa, Amnesty International, tutta gente che liberamente e GRATUITAMENTE abbandona i propri affetti per portare aiuto e sollievo verso le popolazioni bisognose, il tutto naturalmente senza armi. Nessuno obbliga questi ragazzi ad andare in missione, lo fanno solo per un buon stipendio, non penso che il loro stipendio sia uguale ai colleghi che restano in caserma in Italia, nessuno li costringe a partire e purtroppo ogni lavoro riserva i suoi rischi a volte anche enormi come in questo caso dove per l'ennesima volta una mamma piange il proprio figlio che non potrà più riabbracciare. E che nessuno mi venisse a dire che vanno per amore della patria o per la gloria....ancora condoglianze alla famiglia Valente RIP.

martedì, 21 febbraio segnala 1 risposta chiudi
Avatar di Robin Olenska

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Robin Olenska:

Ma le i prima di parlare si informa o le piace solo parlare???Le parlo da militare quale sono...  " Nessuna obbliga questi ragazzi ad andare in missione  (bla bla bla)"... noi in missione ci andiamo per una decisione dello stato italiano,giusta o sbagliata che sia..abbiamo prestato un giuramento e va mantenuto...fino alla fine...attenzione,questo lavoro oramai si sceglie e se non ci credi non lo fai. Se non hai un minimo di valori non lo fai...Sarei poco intelligente andarmene da Lecce che è la mia terra  ;(come una qualsiasi altra città ;)per andare a fare un qualcosa che non mi gratifica...non è un lavoro che si può sopportare...o si ama o si odia...e rispetto ilpensiero di tutti ma pretendo rispetto verso tutti noi e verso le persone che come Luca ci ha lasciato la pelle con ONORE...imparate ad essere ITALIANI....e parlate solo quando siete informati... CIAO LUCA...

martedì, 28 febbraio segnala
Avatar di Elio

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Elio:

Si,il Territorio non e' a rischio invasione.ma al suo interno non e' il Paradiso,quindi potrebbero essere impegnati a tenere a freno le bande criminali,anziche' perder tempo ad "esportare la Democrazia",visto che dopo 10 anni non e' cambiato niente

martedì, 21 febbraio segnala 1 risposta chiudi
Avatar di Marco Caterpillar

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Marco Caterpillar:

X ELIO.Caro amico quello che tu dici gia' lo fanno,sono dislocati a Palermo e Napoli pur non essendo poliziotti.Per coprire tutto il territorio nazionale si dovrebbero arruolare minimo 200.000 unita' e con la crisi che c'e' ed i tagli alle forze armate e di polizia oltre agli uomini bisognerebbe avere i mezzi e ......la benzina.Cordialita'.

mercoledì, 22 febbraio segnala
Avatar di Cosimo Alessandro Quarta

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Cosimo Alessandro Quarta:

Da tempo,ormai e per fortuna, l'esercito italiano non è impiegato in azioni di difesa della nostra terra.
Nessuno minaccia i nostri confini e la funzione dell'esercito è cambiata.
I soldati continuano a fare il loro mestiere (rischiare la vita obbedendo ai comandi altrui) ma oggi non esistendo la leva i soldati sono tutti professionisti. Lo fanno per soldi e non perchè sono costretti: questa è una cosa positiva. Sono lavoratori non mercenari.
Quando muoiono sono eroi nè più nè meno dei muratori che cadono dalle impalcature dei cantieri.

Tutto ciò non toglie che queste giovani vite muoiono perchè i Governi decidono di spartirsi regioni lontane con altri governi per far partecipare alla grande torta delle riscostruzioni o degli sfruttamenti minerari le proprie aziende.

Questi ragazzi muoiono per far ricchi imprenditori e politici: farci la guerra tra poveri non ha senso.
Al soldato e al cittadino raccontano favole patrottiche o di "esportazione della democrazia" che non giustificano mai l'invasione di un altro Paese.

Il cittadino e il soldato dovrebbero difendere la propria patria da chi l'ha invasa veramente: multinazionali e politici corrotti.

martedì, 21 febbraio segnala 1 risposta chiudi
Avatar di Marco Caterpillar

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Marco Caterpillar:

X F I e per chi la pensa come lui.Adesso vaglielo a dire alle famiglie di quelli che sono stati sequestrati dagli indiani quello che tu pensi.

martedì, 21 febbraio segnala
Avatar di Bat Man

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Bat Man:

un soldato esegue gli ordini non gli importa se siano giusti o meno, se la guerra si deve fare o meno non lo decidono i soldati, i soldati obbediscono, oggi nn dobbiamo dibattere se sia giusto o meno rimanere in afghaniostan, oggi dobbiamo ricordare luca, nostro compatriota morto lontano da casa e unirci al dolore che ha colpito la famiglia cercando di evitare inutili polemiche e pensare che un ragazzo è morto mentre svolgeva il proprio dovere....sono sicuro che luca, da militare italiano era orgoglioso di servire il proprio paese all'estero...grazie luca!!!

martedì, 21 febbraio segnala
Avatar di Davide Perniciosu

R: Incidente in Afghanistan, muoiono tre soldati: uno era salentino

Davide Perniciosu:

Neanche rispetto per i caduti

VERGOGNATEVI.

R.I.P

martedì, 21 febbraio segnala
Avatar di Romano Fiammata

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Romano Fiammata:

Esprimiamo condoglianze alle famiglie dei militari morti in Afghanistan. Non si può non ripetere quanto denunciato in ogni occasione: da quel pantano prima si va via meglio è per tutti. Continuare a rimanere in Afghanistan non ha senso alcuno. Lo sanno tutti ma tutti fanno finta di nulla. Ogni militare italiano morto - e purtroppo sono già 49 dall'inizio della guerra - grida vendetta e provoca dolore, amarezza e rabbia. Invitiamo chi di dovere a richiamare in Italia le nostre truppe. Stare ancora lì è una follia. Federazione della Sinistra di Gallipoli sezione M. Foscarini.

martedì, 21 febbraio segnala
Avatar anonimo di emanuele

R: Incidente in Afghanistan, muoiono tre soldati: uno era salentino

emanuele:

basta polemiche ,solo condoglianze alla famiglia,e onore a lui che come tutti i nostri militari lavorano per farci vivere tranquilli in casa nostra.mi viene da dire una cosa pero' ma in afganistan sta cambiando qualcosa a me non risulta ,quindi @#?*%$ la tranquillita' e facciamo torare sti poveri ragazzi che muoiono inutilmente per far stare in tranquillita'non  piu' NOI ma stanno morendo per salvare la faccia dei politici italiani con le altre nazioni che hanno gia iniziato a ritirare i loro soldati giustamente: 

martedì, 21 febbraio segnala
Avatar anonimo di ilenia

R: Incidente in Afghanistan, muoiono tre soldati: uno era salentino

ilenia:

Un'altra vita strappata... una giovane vita. Non sono mai riuscita a comprendere pienamente il senso di queste missioni. O meglio l'intento umanitario è lodevole, ma ritengo vi siano moltissime situazioni economico- politiche che richiederebbero il sostegno militare internazionale....perchè nessuno si preoccupa del DAfur (ma ne potrei citare a decine di casi analoghi), ad esempio. Migliaia di bambini muoiono ogni giorno, la siccità sta sterminando un'intera popolazione. Forse non è  nell'indifferenza dei governi occidentali.... E' ovvio che vi siano interessi di altra natura... Sono sinceramente addolorata per questa giovane vita, un eroe, tanto onore. Quanto alle scelte del ns  governo ritengo però che le risorse economiche ed umane del nostro paese vadono indirizzate diversamente...  

martedì, 21 febbraio segnala
Avatar anonimo di Riccardo

R: Incidente in Afghanistan, muoiono tre soldati: uno era salentino

Riccardo:

X F.I....io sinceramente le scarpe le toglierei a te xche secondo me nn le meriti o forse nn c e l hai proprio tranne se qualcuno nn te l avrà regalate...che Dio dia vita forza e coraggio di vivere a persone che lo meritano e no a uno come te...vali quanto il due di coppe a briscola...il tuo papa secondo me lo pensa tutti i giorni di avere purtroppo un coglione in casa...CIAO LUCA RESTERAI NEI NOSTRI CUORI...VICINO ALLA FAMIGLIA CIAO

martedì, 21 febbraio segnala
Avatar di Haran Banjo

R: Incidente in Afghanistan, muoiono tre soldati: uno era salentino

Haran Banjo:

portiamo via i nostri Ragazzi da quell'inferno!!!SUBITO!!!
Io lì ci manderei quel "genio" di La Russa....

lunedì, 20 febbraio segnala
Avatar di walter gabellone

R: Incidente in Afghanistan, muoiono tre soldati: uno era salentino

walter gabellone:

in questo momento di dolore per la perdita di un altro figlio tutto il salento e forse il mondo intero dovrebbe restare in doveroso silenzio nel rispettare il dolore di quei genitori che in questo momento di sconforto vedono sparire il gusto di vivere per la perdita della cosa più cara; il proprio figlio. Vi posso garantire che non ce cosa più brutta al mondo di questa, io avevo un figlio che dieci anni fa in un incidente stradale ha perso la vita pure lui militare come il danilo che scrive cose vere che tutti voi dovreste rispettare e non criticare, nella vita si fanno delle scelte e questa rientra tra le scelte ma nessuno può giudicare se sia giusta o meno la loro scelta, è una scelta punto. ma una domanda mi viene spontanea se non ci fossero state queste persone questi eroi, quanto terrorismo dovevamo ancora vedere nel mondo? mai che si scriva che loro sono la per difenderci tutti mai che scriviamo che grazie a loro noi simao più protetti, cosa leggo, perchè non ti porti pure tua moglie, ma perchè non ti vergogni di esistere, scrivo io, ma tu che scrivi queste frasi, l'hai mai servita la patria? io se mi potessi arruolare lo farei subito pur di aiutare quei bambini, pur di farli sentire un po al sicuro, volevo dirti che ho 54 anni e nel 1978 ho servito orgogliosamente l'Italia, senza soldi. e ogi ancora lo rifarei ma è giusto che per il rischio che corrono questi giovani vanno pagati profumatamente la vita di un figlio non vale le 7000 euro che chissà chi le prende poi. in questo momento l'unica cosa importante e seria che mi viene è stringere tra le mie braccia le mamme e i papà di quei tre giovani che come mio figlio non si sono mai allontanati da noi e che mai morranno nei nostri cuori. mio figlio il 27 di questo mese farà 10 anni che non ce più. ragazzi abbiate rispetto per il nostro dolore non scrivete cose brutte che ci fanno solo stare più male.

lunedì, 20 febbraio segnala
Avatar di ALESSANDRO SANTESE

R: Incidente in Afghanistan, muoiono tre soldati: uno era salentino

ALESSANDRO SANTESE:

Ti dovresti informare meglio sulla vita dei militari prima di dire cavolate!
1° la paga non e’ quella che dici tu.
2°a nessuno piace rischiare la pelle ,tanto meno a NOI militari
3°ti sei mai chiesto per quale motivo siamo li?
4° io farei andare te e tutti quelli come te, a passare un “soggiorno”,non dico molto,di un mese li,giusto per farti “toccare”con mano una realtà diversa dalla tua
5° devi sapere che la tua tranquillità in Italia ,è dovuta all’operato di quella splendita ,e ripeto s p l e n d i t a gente che, combatte il terrorismo,e i signori della droga,aspetti che,possono avere grandi ripercussioni nel nostro paese,anche se si trova a grande distanza dall’Afghanistan.
Percio’ Vergognati!e abbi rispetto dei caduti e dei nostri ragazzi che ogni giorno si alzano col dubbio che la giornata possa concludersi nel migliore dei modi

lunedì, 20 febbraio segnala 1 risposta chiudi
Avatar di G ZangonKiller

R: R: Incidente in Afghanistan, muoiono tre soldati: uno era salentino

G ZangonKiller:

Grande Sandrekkia !

martedì, 21 febbraio segnala
Avatar anonimo di anonimo

R: Incidente in Afghanistan, muoiono tre soldati: uno era salentino

anonimo:

dispiace x la morte del povero soldato.....ma le grandi cariche dello STATO(PRESIDENTE compreso)...quando muore un emigrante che si é fatto il mazzo x farsi una casa all'estero(FRANCIA GERMANIA SVIZZERA AUSTRIA ecc.ecc.) se ne interessa qualcuno?????????

lunedì, 20 febbraio segnala
Avatar anonimo di antonio

R: Incidente in Afghanistan, muoiono tre soldati: uno era salentino

antonio:

Condoglanze alla famiglia per il dolare subito per amore della nostra Patria
Antonio Placì Plafi SPECCHIA

lunedì, 20 febbraio segnala
Avatar di Dario Resta

R: Incidente in Afghanistan, muoiono tre soldati: uno era salentino

Dario Resta:

Dispiace sempre de nu paesanu!!
E' dà considersi una vittimia della strada che si poteva evitare!
Ogni settimana murenu giovani a lecce sulle strade, e niscinu se scandalizza (destra e sinistra), quandu succede in missione se scatenamu tutti. Condivido tanti post, ma in tanti regna l'ipocrisia.

La patria nun esiste! 'E' solo la disoccupazione che spinge nell'esercito.

Condoglianze alla famiglia.
Dario - Modena

lunedì, 20 febbraio segnala 1 risposta chiudi
Avatar di G ZangonKiller

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G ZangonKiller:

DARIO tutti i morti e le vittime meritano rispetto sempre e comunque, magari chi lavora x lo Stato e quindi l'Italia ha maggiore rilevanza mediatica ma solo quella..davanti alla morte e a Dio non c'è differenza

martedì, 21 febbraio segnala
Avatar di Francesco Trini

R: Incidente in Afghanistan, muoiono tre soldati: uno era salentino

Francesco Trini:

Condoglianze alla famiglia che è stata colta da una grande tragedia. Luca voleva fare solo il suo dovere!!!!

lunedì, 20 febbraio segnala
Avatar anonimo di peppe

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peppe:

poche parole....grazie ragazzi...

lunedì, 20 febbraio segnala
Avatar anonimo di Luigi Carbone

R: Incidente in Afghanistan, muoiono tre soldati: uno era salentino

Luigi Carbone:

Alla fine rimane solo il dolore della madre del padre e dei familiari...la RABBIA degli Amici e dei colleghi!rimane una bara con una bandiera e poi il SILENZIO!!!NON DEVONO rimanere le solite "frasi fatte" dei politici, le immagini dei giornalisti stupidi che fanno a botte per riprendere il dolore dei genitori.Non deve rimanere il minuto di silenzio negli stadi e poi TUTTA la FARSA che caratterizza il nostro paese dei balocchi il giorno prima dei funerali per poi perdersi il giorno dopo!!! sono cose che a noi militari non servono ne da vivi ne da morti...come vedete alla fine chi ci ha rimesso non è l'Italia ma è il NOSTRO Luca e tutti gli altri che come Lui hanno perso la vita x L'Italia...Un abbraccio forte alla madre solo DIO sa cosa ha nel cuore.Una pacca sulla spalla del padre potrà essere orgoglioso SEMPRE di suo figlio.Ciao Luca,ti conoscevo poco ma ci tengo a dirti Addio!

lunedì, 20 febbraio segnala
Avatar anonimo di s.

R: Incidente in Afghanistan, muoiono tre soldati: uno era salentino

s.:

una tristezza infinita!condoglianze alla famiglia!

lunedì, 20 febbraio segnala
Avatar anonimo di Francesco Cosi

R: Incidente in Afghanistan, muoiono tre soldati: uno era salentino

Francesco Cosi:

Ciao Luca!!

Arrivederci

lunedì, 20 febbraio segnala
Avatar anonimo di emanuele

R: Incidente in Afghanistan, muoiono tre soldati: uno era salentino

emanuele:

bisogna portare il massimo rispetto per questi ragazzi che sono in missione. il loro guadagno non ci interessa e purtroppo quando la loro vita viene interrotta per un incidente ogni sogno, ogni loro speranza viene a mancare. Non è bello criticare, ma occorre solo pensare che un ragazzo è morto per poter guadagnare dei soldi, quando invece c'è gente che sta seduta a fare i stra@#?*%$ suoi e guadagna il doppio di questi poveri ragazzi.

lunedì, 20 febbraio segnala 1 risposta chiudi
Avatar di Fernando Cavalieri

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Fernando Cavalieri:

non solo il doppio ma molto di più,carissimo emanuele

lunedì, 20 febbraio segnala
Avatar anonimo di Pippo

R: Incidente in Afghanistan, muoiono tre soldati: uno era salentino

Pippo:

Smettiamola di piangere lacrime finte, alla fine ci dimenticheremo anche di Luca, rendo onore al ragazzo perchè ci vuole del coraggio per andare in missione, però il lavoro che svolge l' Italia è talmente marginale che alla fine siamo costretti a partire per queste missioni di pseudo-pace. Vi posso garantire che noi siamo i meno considerati e i meno adeguati per mezzi e per compiti assegnati quindi evitate di chiamarci eroi o giù di lì, a volte provo anche vergogna... Preferisco essere chiamato militare che ha svolto il suo compito... Solo così mi sento meglio, essere chiamato eroe e qualcosa che spetta a chi veramente compie qualcosa di eroico. Scusate se vi ho descritto quello che penso... Un affetto grande al caro commilitone Luca ed alla sua famiglia... Ti voglio bene...

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Avatar di Paola Lecce

R: Incidente in Afghanistan, muoiono tre soldati: uno era salentino

Paola Lecce:

Lasciate nelle vostre teste i discorsi su eroi, mercenari, onore, patria, funerali di stato e caz... del genere. E' morto un ragazzo di 28, anni, uno SPLENDIDO ragazzo.
I ragazzi che muoiono in terre lontane non sono eroi, sono VITTIME, non sono mercenari, sono LAVORATORI.
Non saresti dovuto morire Luca.
Il cordoglio delle "massime autorità politiche" e i funerali di stato servono solo per fare passare anche queste come delle vite perse per il bene. Sono vite perse, e basta.
Mi consola solo il fatto che adesso Luca non vive più in questo mondo di m...., evidentemente siamo noi a non meritare di averlo tra noi.
Addio Luca, goditi la pace eterna

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Avatar anonimo di flavio

R: Incidente in Afghanistan, muoiono tre soldati: uno era salentino

flavio:

dite che i militeri guadagnano, anzi straguadagnano!
non è niente vero, io sono uno di quelli, sono un militare, che come tutti i militari svolgiamo un lavoro, il quale può essere svolto nella propria terra l'Italia o all'estero chissà dove, tipo Kossovo, Bosnia, Libano, Afghanistan, Iraq e altri posti ancora.
per tutta quella gente ignorante, perchè cosi si può soltanto definire, la Vita di una persona non vale poco più di cento euro al giorno, la Vita non ha prezzo!!!
se noi militari veniamo impiegati a lavorare chissà dove, non siamo noi a deciderlo, c'è chi decide per noi!!!
Ciao Luca, riposa in pace!!!

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