Truffa ed estorsione, sequestrata concessionaria "Supermoto2". Denunciati in tre

Si facevano consegnare le moto dai clienti per poi rivenderle, senza però versare loro alcun compenso. Ieri mattina i carabinieri della stazione di Maglie hanno posto sotto sequestro la concessionaria "Supermoto2" cin via Salvatore Fitto. Il provvedimento è stato emesso dal gip

MAGLIE – Si facevano consegnare le moto dai clienti per poi rivenderle, senza però versare loro alcun compenso. Ieri mattina i carabinieri della stazione di Maglie hanno posto sotto sequestro la concessionaria “Supermoto2” cin via Salvatore Fitto. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Lecce, Simona Panzera, che ha accolto l’ipotesi investigativa dei militari dell’Arma.

Il gip, su richiesta del pubblico ministero Roberta Licci che ha ipotizzato una serie di reati tra cui la truffa continuata ed un episodio di tentata estorsione, disponendo il sequestro della concessionaria e di alcuni motoveicoli venduti nei mesi precedenti.

I gestori dell’attività commerciale, dopo aver acquisito in conto vendita numerosi motocicli, secondo le ipotesi accusatorie, inducevano in errore i clienti ai quali promettevano la pronta consegna dell’importo concordato per la vendita dei veicoli, senza poi corrispondere nulla anche dopo aver venduto i motoveicoli a terzi, rendendosi irreperibili alle reiterate richieste di restituzione dei mezzi o del controvalore. 

In alcune occasioni avrebbero affermato falsamente di aver versato i soldi sul conto corrente dei clienti, in altri casi hanno ceduto a clienti della concessionaria veicoli privi della necessaria documentazione per l’immatricolazione o per il passaggio di proprietà, impegnandosi a provvedere personalmente per poi rendersi irreperibili ai tentativi di contatto dei clienti da cui avevano ricevuto il corrispettivo per la vendita.

In un caso, dopo aver acquisito un motociclo, uno dei due gestori, Antonio Provenzano, avrebbe dato appuntamento al proprietario del mezzo promettendogli di restituirgli il motociclo o il denaro provento della vendita. Nel corso dell’incontro, però, avrebbe dichiarato che la moto non era più nella concessionaria e che se avesse voluto la restituzione del motociclo avrebbe dovuto sborsare somme di denaro per riparazioni non meglio precisate sul mezzo. Poi, non solo si sarebbe rifiutato di restituire il mezzo, ma avrebbe anche aggredito il cliente dinanzi al suo rifiuto.

Nella concessionaria sono stati sequestrati n.20 motocicli e altri 10 sono in via di individuazione per il sequestro.

Tre le persone denunciate in stato di libertà Francesco Provenzano, 52enne di Maglie, il già citato Antionio Provenzano, 42enne di Maglie, e la moglie Anna Laura De Cagna 34enne di Scorrano. Tredici le denunce presentate nei loro confronti non solo da clienti di Maglie, ma da tutta la provincia di Lecce. I carabinieri ritengono che vi siano altri numerosi casi non denunciati.

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