Doveva essere dimesso e invece muore in ospedale a Francoforte

Sgomento a Uggiano La Chiesa per la scomparsa di Wladimir Esposito. Aveva soltanto 33 anni e abitava in Germania. Operato a una gamba dopo un incidente sul lavoro, le sue condizioni non sembravano inizialmente così gravi

Wladimir Esposito.

UGGIANO LA CHIESA –E’ sgomento nella comunità di Uggiano La Chiesa per la morte avvenuta nelle scorse ore in ospedale, a Francoforte sul Meno, di Wladimir Esposito. Il giovane aveva soltanto 33 anni.

Sgomento non solo per l’età e per il fatto che tutto sia iniziato per una caduta mentre al lavoro per conto di una ditta edile nella quale era impiegato - fatto avvenuto una ventina di giorni addietr - , ma anche e soprattutto per il decorso che tutto lasciava immaginare, tranne che una simile tragedia. A quanto sembra, infatti, erano previste per oggi le sue dimissioni. E invece, deve essere subentrata qualche complicazione dopo un intervento chirurgico al quale il giovane è stato sottoposto, a una gamba, e all’improvviso il quadro clinico s’è aggravato al punto tale da arrivare al decesso.

Wladimir Esposito aveva trovato lavoro da qualche anno in Germania, ma i legami con la terra natia erano forti. E la notizia è rimbalzata in poco tempo nella comunità uggianese, dove abitano i genitori, peraltro a loro volta ex emigranti rientrati da tempo a Uggiano. Al momento non è chiaro cosa sia avvenuto esattamente e dovrà probabilmente essere eseguita un’autopsia per fare chiarezza.

In tanti, fra amici e conoscenti, hanno lasciato un pensiero per ricordare Wladimir, scomparso prematuramente. Fra loro anche il sindaco di Uggiano La Chiesa, Salvatore Piconese. Conciso e profondo allo stesso tempo. “L'emigrazione è sempre una ferita aperta. È un sacrificio umano e civile. E la notizia giunta oggi è per tutti noi devastante. La tristezza è calata sulla vita della nostra comunità. E il dolore e le lacrime s'intrecciano, per sempre. Un grande bacio al cielo giovane Wladimir.  Che la terra ti sia lieve”.

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