Una ruba le bici, l’altro rivende gli infissi altrui: arresto e denuncia

Nei guai, nelle ultime ore, una donna di Sternatia e un uomo di Taurisano: sono stati entrambi fermati dai poliziotti dei commissariati vicini

Alcune delle bici rubate.

ARADEO – Incasttrata una ladra di bicilette. Giuseppina Gemma, una 45enne di Sternatia, arrestata dai poliziotti del commissariato di Galatina. Da qualche settimana nel comune di Aradeo era stata notata un’autovettura sospetta  nei pressi dei luoghi dove si erano registrati furti in abitazione e di biciclette. Un poliziotto libero dal servizio, nel pomeriggio di ieri, ha notato la stessa autovettura aggirarsi in una via di Aradeo, proprio dove era parcheggiata una bicicletta. Insospettito, con la propria autovettura, ha seguito con discrezione quella sospetta, alla cui guida c’era una donna, una 45enne di un comune limitrofo, che, dopo aver parcheggiato l’auto,  aveva abbassato completamente i sedili posteriori, per consentirle di caricare con facilità la bicicletta presa di mira.

Chiamati i colleghi del commissariato di Galatina, senza perdere di vista la donna, i poliziotti hanno sorpreso la donna con la bicicletta rubata. Gli agenti, coordinati dal vicequestore Giovanni Bono, hanno proseguito la propria attività perquisendo l’abitazione della donna dove hanno rinvenuto altre due biciclette, oggetto di furto.La donna è stata arrestata per il reato di furto e sottoposta agli arresti domiciliari e le biciclette consegnate ai legittimi proprietari. 

A TAURISANO

A Taurisano, invece, i colleghi del commissariato locale hanno denunciato un uomo per aver venduto infissi rubati: è stato incastrato dalla fattura. Nei giorni scorsi, infatti, agli uomini diretti dal vicequestore Salvatore Federico, è giunta la segnalazione di un furto, da una casa disabitata. Un uomo sarebbe stato visto asportare delle grate in alluminio. Nell’attivare subito le indagini, i poliziotti hanno avuto l’intuito di iniziare subito con un sopralluogo presso un centro di raccolta e smaltimento di metalli, presente nella zona.  Gli agenti, in quella circostanza, hanno appreso che proprio nella mattinata si era presentato un uomo che aveva conferito degli infissi in alluminio per un peso complessivo di 90 chili ricevendo in cambio la somma di poco più di 60 euro, il tutto riportato su fattura.

I particolari che hanno consentito agli agenti di risalire con esattezza all’autore del furto sono stati il rinvenimento della predetta fattura, intestata proprio allo stesso autore del furto, la coincidenza dei tratti somatici tra il sospettato e la segnalazione giunta al 113 oltre alla compatibilità, per forma e numero, degli infissi rinvenuti rispetto a quelli asportati. L’intera refurtiva è stata recuperata ed immediatamente restituita alla proprietaria che ha denunciato il furto, mentre l’autore accusato di furto aggravato.

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