Uno scoppio, è una bomba? No, è una bombola da sub...

Singolare incidente, senza feriti e con pochi danni, ma con un fragore enorme a Porto Cesareo. Una bombola per le immersioni riempita ad oltranza forse a causa di un guasto è schizzata esplodendo

Un scoppio improvviso intorno alle 13, lo stesso fragore di una bomba. Nessun ordigno, però. "Solo" una bombola da sub improvvisamente esplosa, provocando peraltro una piccola frattura in una parete di un negozio. Il singolare incidente s'è verificato a Porto Cesareo, ed ha messo in allarme i residenti. Più di qualcuno avrà veramente pensato ad una bomba, in un primo momento, magari di fabbricazione artigianale. Anche se l'orario, poco prima di pranzo, sarebbe stato piuttosto insolito. E infatti è bastato un controllo per verificare che era tutto solo frutto di un incidente. Un incidente però piuttosto pericoloso. Perché se la valvola non fosse stata diretta verso il negoziante, forse si sarebbe sfiorata una tragedia.

Il titolare dell'attività di attrezzature subacquee, infatti, stava riempiendo una bombola da sub quando, forse per un difetto della valvola di sicurezza, la bombola è improvvisamente schizzata come un missile andando ad impattare contro un muro del locale ed esplodendo. Nessun ferito e neanche nessun incendio. I vigili del fuoco sono stati allertati, ma non c'è stato bisogno del loro intervento. Sul posto, i carabinieri della stazione locale, che hanno accertato i fatti. La valvola non avrebbe segnalato con esattezza il termine delle operazioni di riempimento, così l'uomo avrebbe continuato a riempirla praticamente ad oltranza. Ormai stracolma, gli sarebbe così schizzata dalle mani, finendo la sua folle corsa contro un muro e scoppiando. Per fortuna, nessun ferito.

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