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Usura, indagati imprenditori. C'è anche un consigliere comunale

Nell'inchiesta l'avvocato Fabio Frassanito, consigliere comunale con deleghe al contenzioso e alla cittadinanza attiva, gli imprenditori Gianfranco Pati e Domenico Giancane, un dipendente di quest'ultimo. Svolte perquisizioni

 

MONTERONI – Una nuova inchiesta giudiziaria scuote il comune di Monteroni, già al centro, negli ultimi mesi, delle cronache. Sono quattro, infatti, i nomi iscritti nel registro degli indagati nell’ambito di un’inchiesta su un presunto giro di usura. Tra loro l’avvocato Fabio Frassanito, 60 anni, consigliere comunale a Monteroni con deleghe al contenzioso e alla cittadinanza attiva; e l’imprenditore edile Domenico Giancane, 62 anni. Gli altri due nomi finiti nelle carte dell’inchiesta sono quello di un dipendente delle aziende di Giancane, Paolo Giovanni Guido, 43enne originario di Castrignano del Capo; e l’imprenditore Gianfranco Pati, 52 anni.

Il nome di Pati era già finito al centro di un’altra inchiesta per usura, riciclaggio ed esercizio abusivo dell'attività finanziaria, che vedeva tra gli imputatianche l'ex presidente della Confcommercio Roberto Corigliano. Il processo di primo grado si è chiuso, a gennaio 2009, con una piena assoluzione.

Nell’ambito della nuova inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto della Repubblica di Lecce Antonio De Donno e condotta dai carabinieri del comando provinciale di Lecce, questa mattina sono state perquisite le abitazione degli indagati e alcuni uffici di aziende edili facenti capo a Giancane. In particolare, nell’abitazione di Gianfranco Pati i militari dell’Arma hanno sequestrato cinque assegni bancari e due agende. Materiale ora al vaglio degli inquirenti nell’ambito di un’indagine che dovrebbe essere ancora a livello embrionale.

L’accusa nei loro confronti è di aver “svolto in concorso tra loro attività di usura a danno di vari individui”. Gli indagati sono assistiti dagli avvocati Milena Nucci e Massimo Bellini.

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