Muore una donna 76enne già ricoverata e risultata positiva al virus

La paziente, vegliese, è spirata al Vito Fazzi di Lecce. Già ricoverata al San Giuseppe da Copertino, l'8 marzo il tampone aveva rilevato la presenza del nuovo ceppo di coronavirus nel suo organismo. E' il terzo caso nel Salento

LECCE – Ricoverata da qualche tempo già con importanti patologie, riscontrata anche positiva al tampone per l’accertamento della presenza del Covid-19, si è spenta in queste ore, in ospedale, una donna di 76 anni di Veglie. Sale così, purtroppo, a tre, il numero delle vittime decedute in provincia di Lecce. Persone che, contestualmente alle malattie di cui soffrivano, sono state anche intaccate dal nuovo ceppo di coronavirus. Come in tutti gli altri casi, ovviamente, resta prerogativa dell’Istituto superiore di sanità stabilire eventuale nesso tra virus e decesso, tramite l’analisi dei campioni clinici.

La donna era in precedenza ricoverata presso l’ospedale San Giuseppe da Copertino. L’8 marzo, sottoposta al test, era risultata positiva ed era stata trasferita presso il Vito Fazzi di Lecce. Le condizioni, però, purtroppo, si sono aggravate e oggi è sopravvenuta il morte.

Gli altri due casi

Solo ieri pomeriggio era giunta la notizia del decesso di un 75enne di Monteroni di Lecce, anch’egli transitato presso l’ospedale di Copertino, con problemi respiratori, e poi trasferito presso il Santa Caterina Novella di Galatina.

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Il primo decesso in assoluto si era avuto alle prime ore del 10 marzo. Vittima, una donna di 88 anni di Copertino, che dall’ospedale locale era stata poi portata nel nosocomio del capoluogo. In tutti e tre i casi, dunque, il quadro clinico potrebbe essere stato compromesso dall’infezione che, come noto, intacca in maniera aggressiva soprattutto organismi deboli, specie se fiaccati da preesistenti patologie.    

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