Video stana lo sporcaccione: rifiuti abbandonati, è guerra a Cutrofiano

Da poco inaugurate, le fototrappole hanno già consentito al comune griko di immortalare e riconoscere uno dei trasgressori

CUTROFIANO – Come ti stano il furbacchione-sporcaccione: con le fototrappole. Il Comune di Lecce sta per inaugurare le prime domani, ma già altri centri salentini le hanno adottate più o meno di recente. E stanno aiutando non poco i comandi di polizia locale a scoprire gli autori di reati ambientali e abbandono di rifiuti. Fra i più recenti a essersi aperti a questi sistemi, c’è il Comune di Cutrofiano. Ed ecco che la videosorveglianza, da poco inaugurata, ha già permesso di individuare un illecito.

Una di queste discrete videocamere nascoste installate sul territorio comunale, in particolare nelle zone di periferia (più esposte e vulnerabili), ha permesso il riconoscimento dell’autore di uno scarico indiscriminato di rifiuti, prossimo a essere quindi perseguito con salate sanzioni. Un bel battesimo, non c’è che dire. Eccolo nel fotogramma in alto, accanto a un furgone. Agiva in piena notte pensando di farla franca.

Il progetto voluto dal sindaco Rolli

L’abbandono è un atto irresponsabile, che può provocare danni seri all’ambiente ed economici alla collettività, la quale deve sopportare con le tesse i costi di bonifica e smaltimento. Ecco perché è indispensabile trovare gli autori e addossargli i costi. Ed è con questo spirito che “l’amministrazione comunale di Cutrofiano ha approvato con delibera di Giunta, il progetto di videosorveglianza mediante fototrappole - commenta il sindaco, Oriele Rolli”. “Il progetto ha previsto l’utilizzo di tali strumenti che la moderna tecnologia mette a disposizione per il monitoraggio delle aree rurali, e sarà gestito dalla polizia locale guidata dal comandante Mino Durante, in collaborazione con le guardie zoofile dell’associazione FareAmbiente”.

Ma si usano anche metodi tradizionali

Le fototrappole forniranno aiuto, aggiungendosi alle attività d’indagine tradizionali. Sono già cinque solo dall’inizio dell’anno i trasgressori identificati dal Comune di Cutrofiano attraverso l’ispezione dei rifiuti abbandonati.

“Si resta perplessi nel constatare – commenta il sindaco - che c’è ancora chi preferisce incorrere nel rischio della sanzione, percorrendo anche diversi chilometri per scaricare i rifiuti nelle campagne, pur potendo usufruire dei servizi di raccolta porta a porta e della presenza dell’ecocentro che si trova a 1 chilometro dall’abitato. Il nostro obiettivo come amministrazione comunale è quello di garantire un ambiente pulito sia nell’abitato, sia nelle campagne e consentire a chiunque di poter passeggiare nel tempo libero o fare qualsiasi tipo di sport respirando aria pulita”.

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Le apparecchiature fototrappole saranno impiegati sempre più spesso sul territorio per monitorare le aree più soggette alla nascita di microdiscariche. Nel totale rispetto della normativa sulla privacy in materia di videosorveglianza.

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