Una 15enne: “Lo zio mi ha molestata per sette anni”. Via all’inchiesta

Sarà ascoltata il 17 aprile, in sede di incidente probatorio, la ragazzina che sarebbe stata oggetto delle attenzioni “morbose” di un familiare da quando aveva otto anni

LECCE - Molestata per sette anni dallo zio, da quando di anni ne aveva otto. E ha taciuto per tutto questo tempo sugli abusi, fino a quando non ha trovato il coraggio di ribellarsi, confidandosi con i genitori. E’ questo il nuovo caso di violenza sessuale tra le mura domestiche finito al vaglio della Procura di Lecce che, in seguito alla denuncia sporta dai familiari della piccola (attraverso l’avvocato Massimo Bellini), ha aperto un’inchiesta nei riguardi dell’uomo, un salentino di 43 anni.

La presunta vittima oggi 15enne sarà ascoltata in sede di incidente probatorio, così come richiesto dal pubblico ministero  Stefania Mininni, titolare del fascicolo, proprio su quegli episodi avvenuti, secondo l’accusa, dal 2011 al 2018. Lo farà il 17 aprile prossimo presso il tribunale per i minorenni davanti al gip Cinzia Vergine e alla psicologa Anna Scrimieri, incaricata di svolgere una successiva perizia sull’attendibilità delle dichiarazioni che saranno “cristallizzate” e usate come prova in un eventuale processo.

L’indagato è difeso dall’avvocato Emanuele Giuseppe Leo.

Potrebbe interessarti

  • Un traguardo dopo l'altro: Lele dei Negramaro pronto alla 9 chilometri

  • Uova: quante ne possiamo mangiare e come cucinarle

  • Bidoni della spazzatura, i metodi per averli sempre puliti e igienizzati

  • Come annaffiare le piante quando sei in vacanza

I più letti della settimana

  • Automobile si ribalta fuori strada, muore giovane madre di 33 anni

  • Torna il maltempo, allerta arancione: forti temporali attesi a partire da ovest

  • Frontale al rientro dal mare, donna di 38 anni grave in Rianimazione

  • Perde il controllo dell’auto e si ribalta: un 27enne in Rianimazione

  • Boato in piazza, esplode una bombola da sub: auto sventrata

  • Autovelox su statali e provinciali: ridefiniti i tratti dove possono essere installati

Torna su
LeccePrima è in caricamento