Lasagnette attorcigliate al sugo

Come dice un vecchio proverbio per il giorno dell'Epifania si mangia la "sagna" o la "Befagna", poveretta, si lagna

foto www.flaviomassari.it

 

Lasagnette attorcigliate al sugo

Come dice un vecchio proverbio per il giorno dell’Epifania si mangia la “sagna” o la “Befagna”, poveretta, si lagna.

Ingredienti per 4 persone:

500 g di semola di grano duro

acqua

1 L di salsa di pomodoro

1 cipolla

foglie di basilico

100 g di ricotta “forte”

olio extravergine di oliva

Preparazione:

ponete la farina sulla spianatoia  ed allargate nel centro, a fontana.

Versate poca acqua a temperatura ambiente, impastando ed aggiungetene man mano dell’altra fino a rendere l’impasto omogeneo, abbastanza morbido ma ancora consistente.

Stendete usando un matterello una sfoglia sottile circa 2/3 mm e lunga fino a 30 cm.

Con l'aiuto di una rondella liscia ritagliate tante strisce larghe 1,5 cm (un dito).

Prendete una striscia alla volta e, tenendo bloccato un lembo con la mano sinistra, con il palmo della mano destra e con una leggera pressione attorcigliate la pasta semplicemente facendola scivolare sotto la mano.

Ripiegate la lasagnetta in due su se stessa.

Lasciate riposare ed asciugare la pasta alcune ore, anche tutta una notte, su di un vassoio spolverizzato con poca semola.

Preparate una salsa semplice di pomodoro con olio e cipolla, regolate di sale e profumate con del basilico fresco.

Lessate la pasta in acqua bollente salata per circa 8’, condite con alcuni mestoli di salsa in cui avrete sciolto la crema di ricotta, in quantità in base al gusto. Servite subito.

Tempo di preparazione: 1h

cottura: 8’

difficoltà: media

stagioni consigliate: tutte

Variante: si può usare il formaggio cacio ricotta o il formaggio pecorino. Si può anche condire con un sugo di carne di cavallo o di polpette.

Curiosità: "Sàgne torte o ‘ncannulàte o ritorte". Si tratta di un formato di pasta tipico della provincia di Lecce, preparato con lo stesso impasto delle orecchiette, della tria e dei maccheroncini. Il nome varia da paese a paese e queste lasagnette si possono trovare con aggiunta di orzo o farro, con un uovo e si possono presentare molto lunghe ed attorcigliate due volte.

E’ il piatto tradizionale per la festività dell’Epifania come cita un vecchio proverbio:

“Pasca Bbefagna, se nu nn’àe sagne, se lagna”

La ricotta “forte” o “scante” o “uschiante” è una crema spalmabile dal sapore unico che si ottiene dalla ricotta lasciata inacidire per giorni e rappresentava lo speciale condimento della pasta nei giorni di festa. www.cookingexperience.it

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