Settore turistico in allarme: lo stop all’intesa con Ryanair e le paure degli operatori

Il presidente della Regione ha congelato la delibera sulla convenzione con la nota compagnia low-cost: alla base necessità di approfondimento sulla procedura adottata nel 2014, ma forse anche la valutazione di un'altra strategia. Intanto gli albergatori si fanno sentire

LECCE – La decisione del presidente della Regione Puglia di sospendere la convenzione con Ryanair per gli scali di Bari e Brindisi agita i sonni degli addetti ai lavori del settore turistico e provoca anche la reazione del mondo politico.

Michele Emiliano ha congelato la delibera che prevede il versamento di oltre 13 milioni di euro sulla base di un accordo rinnovato nel 2014 con la compagnia low-cost i cui passeggeri hanno contribuito sensibilmente a migliorare i dati dei flussi turistici.

Sull’intesa di co-marketing - la Regione paga per veicolare la propria immagine sul sito del vettore - si è acceso da qualche tempo anche il faro della magistratura barese: l’ipotesi alla quale si lavora attiene alla regolarità della procedura adottata da Aeroporti di Puglia senza gara d’appalto. Emiliano, che sta governando in regime di esercizio finanziario provvisorio, ha più di qualche preoccupazione di tipo economico ma è possibile che dietro a questa decisione ci sia anche la volontà di valutare un cambio di strategia in tema di alleanze con altri scali italiani e vettori internazionali.

Allo stato delle cose gli operatori turistici sono in allarme, come testimoniano le parola di Francesco Caizzi, presidente di Federalberghi Puglia, Francesco Caizzi: “Congelare l’accordo di co-marketing con la compagnia low cost irlandese – ha spiegato il responsabile dell’associazione di categoria – può far imboccare percorsi pericolosi che potrebbero in breve tempo portare alla chiusura di fatto dell’aeroporto di Brindisi e far saltare milioni di investimenti che gli operatori turistici hanno già impegnato per il 2016. La Puglia ha davanti a sé oggi ha la prospettiva di consolidare e incrementare i risultati della sua industria turistica, non certo avviarsi in battaglie avventurose”.

Ryanair copre 20 rotte da Bari e 13 da Brindisi e secondo Caizzi nessun’altra compagnia è in grado di assicurare alla Puglia gli stessi risultati.

Gli esponenti politici regionali seguono la questione molto da vicino: “E’ vero – ha commentato il senatore Dario Stefano - la correttezza e la trasparenza nelle procedure devono sempre accompagnare l’attività nella pubblica amministrazione, ma non bisogna cedere a nessuna tentazione di cambiare, per principio, strumenti che hanno dimostrato di generare performance elevate”. 

“Semmai – ha proseguito l’ex assessore regionale della giunta Vendola - proprio in forza di quello che è accaduto in questi anni, oggi tutte le energie devono essere concentrate su iniziative di realizzazione di collegamenti intermodali, anche attraverso il potenziamento di strutture già esistenti. Perché, se in questi anni abbiamo dimostrato che la pretesa campanilistica non è né sostenibile e né utile, dall’altro è evidente che dobbiamo investire sul rafforzamento della mobilità regionale per permettere a chi atterra sul territorio pugliese di raggiungere agevolmente e in autonomia tutti gli angoli di questa straordinaria terra”.

Meno diplomatica la vice coordinatrice pugliese di Forza Italia, Federica Di Benedetto: “Il governatore pugliese deve essere andato in confusione anche in tema di turismo. Diversamente non si comprende per quale motivo abbia fatto propria la levata di scudi per un Frecciarossa sprovvisto dell’infrastruttura per l’alta velocità ed ora, invece, temporeggi sulla convenzione con Ryanair, che ha già dimostrato di poter collegare la Puglia con l’Italia e l’Europa in tempi strettissimi e con larga efficacia”.

Saverio Congedo, del gruppo consiliare regionale dei Conservatori e Riformisti, pur riconoscendo la legittimità di un controllo politico sulle procedure, mette le mani avanti: Se il Presidente Emiliano ha sospeso la convenzione con il vettore low-cost avrà avuto le sue ragioni e trattandosi di quasi 14 milioni di Euro di risorse pubbliche è doveroso accertare la regolarità delle procedere. Attenzione però a non riportare la Puglia e il Salento ai tempi più bui dell’isolamento e dell’emarginazione dal resto del Paese e dall’Europa. In particolare il cosiddetto grande Salento (cioè le province di Brindisi, Lecce e Taranto) continua ad essere condannato ad una situazione di marginalità che non è solo geografica, ma anche infrastrutturale”.

E' convinto, invece, Michele Rizzi, coordinatore regioane di Alternativa comunistA: "I finanziamenti a Ryanair vanno cancellati". "Alternativa comunista - ricorda - si è battuta da sempre contro i finanziamenti regionali alla compagnia Ryanair inaugurati dal governo Vendola e adesso, almeno a parole, messi in discussione dal governatore Emiliano".

"Riteniamo che i 12 milioni di euro all'anno ad una compagnia conosciuta anche per bassi salari per i lavoratori - spiega -, la nostra Regione non possa permetterseli. Infatti, di fronte ad una crisi economica pesantissima che vede l'aumento di disoccupati e di licenziati che favorisce un'emigrazione di massa, continuare a regalare decine di milioni di euro di soldi pubblici sia realmente immorale.

Secondo Rizzi, inoltre, non sono accettabili le motivazioni di Stefano e Minervini, "secondo il cui ragionamento, il traffico aereo per la Puglia debba essere favorito dall'elargizione di prebende alla multinazionale. Peraltro un ragionamento che si sposa con quello che vuole multinazionali pronte a sbarcare in Puglia, ad incassare soldi pubblici per poi delocalizzare". "Ricordo a Stefano e Minervini che Ryanair fa profitti in Puglia, regione non certo seconda a nessuna in quanto rotta turistica - conclude - e non devono certo essere i lavoratori pugliesi a rimpinguare il portafoglio di Mister Ryan attraverso finanziamenti regionali".

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Commenti (47)

  • Economicità e frequenza dei voli Ryanair hanno permesso spostamenti facili da nord a sud e da molte città europee alla Puglia e viceversa. Ne hanno beneficiato i pugliesi e l'economia pugliese (vacanze, noleggio auto, alberghi, ristorazione, edilizia...). Tornare indietro sarebbe follia.

  • Crocevia ma come li fai i conti? paragoni Bari a Lecce, parli di 300 mila o 100 mila abitanti? Ma per te al mondo esistono solo Bari e Lecce??? Ti sembra che il Papola-Casale sia situato a Lecce o che serva la sola città di Lecce? Se vuoi paragonare due aeroporti devi paragonare il bacino di utenza che abbracciano. Nella fattispecie dei considerare le INTERE PROVINCIE di Lecce e Brindisi e buona parte di quella di Taranto. I calcoli che fai ed i punti di vista da cui parti sono completamente fuorvianti!! Il famoso Baricentrismo del nostro governo regionale è palese e rinomato, dai tempi del primo mandato Vendola, e questo lo asserisco non per faziosismo di parte, ma perchè ho gli occhi per vedere!!! Poi, a tutti quelli che dicono che un biglietto Alitalia costa come o meno di uno Ryan, rispondo che è vero sono in un caso su cento. Ormai la prassi è che si prenotino voli con anticipo anche di svariati mesi e che si programmino le ferie. Questo riesce a far acquistare biglietti a costi davvero irrisori! Se, ovviamente, si vuole un biglietto aereo un giorno o una settimana prima di partire è normale che lo sconto sarà minimo!! E' giusto un controllo sulle spese, ma non dimentichiamoci che è SOLO MERITO delle compagnie low cost e non di Alitalia né tantomeno Trenitalia ora e FS prima, se il Grande Salento ha avuto un boom turistico pari a quello di questi ultimi anni. E chi prova a contestare questo dato è davvero cieco.....

  • ryanair è una low cost. segue un tariffario che alitalia non ha. e alitalia offre un servizio diverso (che non vuol dire che sia qualitativamente migliore). non è raro che un biglietto alitalia costi di meno rispetto ad uno ryanair, ma parliamo comunque di 1 caso su 100 (se non di meno) l'anima del commercio è il marketing. sul piano del turismo un posto lontano (perché è lontano) come il salento, può reggere il confronto contro altre zone d'Italia se non viene praticato un buon piano marketing? senza di esso i passeggeri saranno di meno, con la conseguenza che le tratte potrebbero essere cancellate. togliere voli da brindisi significa tornare indietro di anni. avete esultato per un (UNO) frecciarossa che accorcia di un'ora il tragitto da milano a lecce rispetto al freccia bianca, e non riuscite a capire l'importanza di una compagnia come ryanair per il salento tutto.

  • Quando prenderemo consapevolezza del nostro valore non sarà mai tardi. Gli aeroporti di Puglia sono ambiti dalla compagnie perché sopratutto nel periodo estivo generano grandi profitti. Inoltre ryan riducendo i voli da ottobre non ci aiuta a destagionalizzare . È giusto verificare se questi soldi se li meritano e se li meritano bisogna darli , ma è giusta una verifica. Bologna e Treviso in Italia e molti aeroporti spagnoli hanno posto le loro condizioni....è la compagnia dopo aver fatto i suoi conti è rimasta. Volare in Puglia deve essere una ambizione per le compagnie...

  • E' fuori discussione che Ryanair ha contribuito allo sviluppo del territorio salentino sul piano turistico e non solo, facendo ovviamente il proprio interesse, il vero problema è che fino a quando non si farà un aeroporto (zona Maglie) tutto a servizio del Salento meridionale, con compagnia locale, si andrà avanti a sperperare milioni di euro al vento a danno di un territorio già penalizzato da scelte politiche MOLTO discutibili..

    • In zona Maglieeeee..? E che vengono a prendere li spunzali...?

      • Bellissima!

    • Aeroporto zona Maglie? Con voli diretti Maglie-S.Maria di Luca?

  • Quando leggo articoli sulla follia dell'eradicazione non leggo tanto trasporto e, spesso, nemmeno un commento. Vi tolgono l'aereo e vi mostrate tutti indignati. Distruggono il territorio, non vi fate nemmeno una domanda e figuriamoci se vi ribolle il sangue. Nemmeno per sbaglio.

    • Fai demagogia su argomenti totalmente differenti.

      • E non sai quanto io me ne vergogni

    • Parole sante, caro Rudiea.

  • se ryaner ha un trend positivo e anche perche ha saputo investire in puglia ha portato ricchezza anche ai pugliesi infatti il turismo e in crescita e ora che si fa ......mi raccomando fate saltare tutto e poi i soldi regaliamoli ai politici e poi sentiremo il turismo in puglia in declino ,se sta andando bene miglioriamolo cn i servizi tra questi ryaner funziona e concorrenziale rispetto ad altri,non rovinate cio che funziona

  • ottimo! finalmente non paghiamo più a quei ladri di ryanair! vadano a rubare altrove!

  • Non sarà mai che l'aeroporto a Brindisi che da anni macina risultati in crescita dia fastidio a Bari. No eh?

    • Garda che la che la società che gestisce gli aeroporti, è AEROPORTI DI PUGLIA quindi basta che produca utili, è indifferente da quale aeroporto. Chiaro che Bari (ahimè), ha più voli perché è più grande come città, ma soprattutto percé (doppio ahimè), giranu cchiu sordi!

    • Non ti si può nascondere niente!