Club Med, nel tavolo tecnico incontro interlocutorio sul futuro occupazionale

L'appuntamento odierno in Regione, con la task force per l'emergenza lavorativa, ha aperto una serie di valutazioni sulla ricerca di soluzioni alternative e rapide in funzione della prossima stagione. Il 4 marzo nuovo incontro

OTRANTO - Una riunione interlocutoria quella tenutasi oggi a Bari, nella sala riunioni della presidenza della giunta regionale, dentro la task force occupazionale per l’emergenza Club Med Otranto, la storica struttura turistica che i gestori hanno deciso di chiudere, nonostante un contratto in essere per tutto il 2013.

Il sindaco di Otranto, Luciano Cariddi, ha rappresentato, da un lato, la preoccupazione di veder pregiudicare i livelli occupazionali garantiti nel villaggio sino ad oggi per circa 200 lavoratori stagionali, tutto personale altamente qualificato da decenni di esperienza lavorativa svolta nel Club Med; dall’altro, la paura di veder chiusa la struttura anche per una sola stagione, che potrebbe comportare un fermo molto più duraturo di quel villaggio così come avvenuto per altre strutture sul territorio e in altre parti d’Italia.

Il primo cittadino ha confermato la disponibilità a venire incontro alla proprietà Italia Turismo spa e al gestore Club Med per programmare, tra le proprie previsioni urbanistiche in atto, lo sviluppo del villaggio di Otranto per adeguarlo ai nuovi standard proposti dalle parti negli anni passati, per poterlo rendere più ospitale e magari riuscire così ad allungare la stagione turistica.

La Regione ha ricordato le possibilità finanziarie che diversi strumenti consentono per investimenti necessari a riqualificare il villaggio. Da parte dei presenti, tra cui anche una rappresentanza di lavoratori, con diverse sigle sindacali, è stata comunque sottolineata la necessità di guardare quanto prima a soluzioni alternative di altri operatori disponibili a garantire la gestione già dalla prossima stagione turistica.

“Confidiamo nella buona volontà delle parti interessate - ha commentato il primo cittadino - perché vogliano dimostrare serietà e responsabilità di fronte a un grave problema come questo”. Il tavolo si rinnoverà il 4 marzo prossimo.

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