Fermo volontario di un mese: i pescatori di Porto Cesareo proteggono il “loro” mare

Per il quarto anno consecutivo la marineria locale ha aderito al progetto di Lega Pesca Puglia e cooperativa "Pescatori dello Jonio" per favorire il ripopolamento dei fondali marini. Le impresi riceveranno aiuti con il regime dei minimi

PORTO CESAREO – Un fermo pesca volontario per 30 giorni. Le imbarcazioni della marineria di Porto Cesareo si fermeranno a partire dal 1 di ottobre nell’ambito di un progetto coordinato da Lega Pesca Puglia e dalla cooperativa “Pescatori dello Jonio”.

Nel periodo di inattività le imprese del settore beneficeranno di aiuti concessi dalla Regione Puglia con il regime dei minimi, così come accaduto nei tre anni precedenti. Si tratta di un’esperienza unico a livello nazionale che consente anche di stimare una maggiore produttività nei mesi successivi”.

“Una scelta intrapresa -  spiegano il responsabile Lega Pesca Puglia, Angelo Petruzzella, e il presidente della cooperativa Pescatori dello Jonio, Giuseppe Fanizza - per contrastare il depauperamento dei fondali di un’area marittima di particolare pregio, lungo la costa salentina. E consentire, altresì, agli operatori della piccola pesca, di aumentare la produttività”.

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