"San Cassiano, contratti a progetto... senza progetto"

Cobas denunciano la situazione dei lavoratori del call center della E_Factory. "Contratti di collaborazione in totale spregio alle normative vigenti". Il 6 novembre manifestazione dal prefetto

"Una grave battuta di arresto per la politica contro la precarietà del Governo regionale della Puglia viene registrata a San Cassiano dove il call-center di E_Factory srl, ma riferibile a Mediatica Spa, utilizza i contratti di collaborazione a progetto in totale spregio alle normative vigenti in materia, non ultima la legge 30 che pure amplifica a dismisura le forme di lavoro precario. A San Cassiano si va oltre, con l'utilizzo indiscriminato dei contratti a progetto senza che vi sia alcun progetto, con un utilizzo del personale subordinato ai tempi e al controllo costante dell'azienda". Così Giancarlo Petruzzi, dell'organizzazione sindacle Cobas del Lavoro Privato.

"Ciò risulta ancora più grave - prosegue - se si tiene conto che tra i migliori clienti del Call Center di San Cassiano ci sono autorevoli esponenti dell'amministrazione e della maggioranza regionale, i quali evidentemente non hanno finora verificato le condizioni di lavoro del personale utilizzato al soddisfacimento dei servizi da loro richiesti. I Cobas inoltre - prosegue - denunciano la insufficiente, quando non partigiana, attività dei servizi ispettivi della Direzione provinciale del lavoro di Lecce che ha teso ad ignorare e successivamente a sminuire le denunce fatte dai lavoratori in questione. E' quanto meno strano ciò che è accaduto nelle scorse settimane, quando ispettori del lavoro si sono presentati, annunciati, presso la sede del call center di E_Factory a San Cassiano e non hanno permesso ai lavoratori di rendere liberamente le dichiarazioni sulle proprie condizioni di lavoro, stabilendo pregiudizialmente quali fossero le notizie non utili alla verifica che stavano effettuando su denuncia degli stessi lavoratori".

"Inoltre le ultime vicende relative al tentativo della azienda E_Factory di ottenere le dimissioni anticipate dei lavoratori da tutti i contratti in essere sino al 31 dicembre prossimo, con la proposta di un nuovo contratto di collaborazione a progetto con la Mediatica Spa, reale titolare della sede di San Cassiano e di tutte le attrezzature in essa contenute, lasciano presagire un prossimo imminente svuotamento della stessa E_Factory con evidenti negative ricadute sui lavoratori di cui trattasi. Sono già in corso le procedure legali dinanzi al tribunale di Lecce - spiega ancora Petruzzi - per il riconoscimento del contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e nel contempo le procedure di conciliazione dinanzi alla Dpl di Lecce".

"Le forme di lotta sindacale - conclude - si articoleranno nei prossimi giorni con un calendario fitto e sempre più incisivo a cominciare dal presidio organizzato per martedì 6 novembre prossimo sotto la sede della Prefettura in via XXV Luglio a margine del quale intendiamo essere ricevuti dal prefetto per sottoporgli le istanze su riportate e per chiedergli di attivarsi immediatamente per il ripristino e il controllo della legittimità delle forme contrattuali da adottare".

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