Via ai lavori con imprese salentine: ex Banco di Napoli, la rinascita in un anno

L'edificio di via XXV luglio, acquistato da De Picciotto, ospiterà negozi, appartamenti e spazi pubblici. Subito messa in sicurezza e manutenzione

LECCE - Secondo le previsioni la ristrutturazione e riqualificazione della storica sede del Banco di Napoli, in via XXV luglio a Lecce, sarà portata a termine entro un anno da imprese del territorio, coordinate dall'ingenere Luciano Ostuni e dall'architetto Lucia Bianco. 

L'edificio, con atto del notaio Mancosu sottoscritto il 20 settembre, è stato acquistato dalla societàa a responsabilità limitata Palazzo Bn Lecce, di proprietà di René De Picciotto, che ai suoi interessi nel settore immobiliare ha aggiunto quello per il calcio, rilevando progressivamente fino al 30 per cento delle quote dell'Us Lecce.

Il primo step prevede la messa in sicurezza dell'immobile e le manutenzioni urgenti, in attesa del rilascio delle autorizzazioni amministrative comunali secondo quanto già approvato nell'assise cittadina del 31 luglio scorso. Al finanziamento della ristrutturazione parteciperà anche la Banca Popolare Pugliese, la cui sede principale di Lecce è proprio in via XXV luglio, qualche decina di metri più avanti.

A lavori ultimati saranno disponibili sei locali commerciali più un punto ristoro-bar al piano terra, sei appartamenti al primo piano e sette al secondo. Di uso pubblico, cioè a libero accesso, saranno una zona relax al piano interrato e il giardino pensile sulla terrazza.

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