Sull'asse Lecce-Verona nasce il patto con Giovanni Rana

Il re dei tortellini veronese e l'imprenditore di Specchia Giovanni Maria Ricchiuto artefici di un gemellaggio fra Confindustria Lecce e scaligera. "Scambi e tecnologie per la sfida con il futuro"

Nel Salento ormai è di casa. Giovanni Rana, il re italiano dei tortellini, è tornato a Lecce dopo l'ultima visita, quella nel corso dell'ottantennale di Confindustria Lecce del 15 giugno scorso (http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=2197) per farsi portavoce ed ambasciatore di un patto fra l'associazione degli industriali veronesi (nella città di Romeo e Giulietta presidente di Confindustria è suo figlio, Gianluca) e quella leccese. Nel capoluogo salentino è stato accolto dal presidente locale, Piero Montinari, oltre che da Antonio Corvino, direttore generale di Confindustria, e da una importante rappresentanza del comune di Specchia, nominato "Paese d'eccellenza" in Europa per l'Italia nel 2007: il sindaco Antonio Lia e l'imprenditore Giuseppe Maria Ricchiuto, presidente del gruppo specializzato in prodotti agroalimentari Specchiasol. Si tratta di un gemellaggio importante, hanno sottolineato i presenti, perché volto a valorizzare le giovani leve, il futuro dell'industria alimentare (e non solo) italiana con una stretta di mano lunga mille chilometri, il lavoro gomito a gomito nell'implementazione delle tecnologie.

E' stato Montinari ad introdurre gli ospiti, "il cavalier Rana ed il dottor Ricchiuto, imprenditori d'eccellenza che hanno saputo con intuizione e lungimiranza realizzare due aziende importanti nel panorama economico nazionale ed internazionale. Anche seguendo il loro esempio le aziende salentine, puntando su ricerca e innovazione, sull'attenzione alla qualità e mediante adeguate campagne di promozione, possono uscire dai limiti territoriali per competere a livello internazionale e conquistare fette di mercato sempre più considerevoli". Quindi, ha fatto omaggio ai due imprenditori della medaglia commemorativa realizzata, su bozzetto di Mimmo Paladino, da Pietro Paolo e gli argentieri di Donell's, in occasione dell'Ottantennale di Confindustria Lecce.


Rana, piccolo fornaio diventato grande imprenditore e successivamente ‘caso' mediatico con le sue campagne pubblicitarie televisive (famose quelle in cui, tramite fotomontaggio, interagisce con personaggi del passato come Marilyn Monroe e Clark Gable), ha sottolineato come voglia proporre anche per il Salento il modello scaligero. "Facciamo comunicazione in Francia e Spagna, ora anche in Inghilterra e Stati Uniti. La gastronomia italiana è un prodotto che funziona ed ora tocca ai giovani lavorare per dare il cambio, farsi continuatori di questa maestosità del made in Italy". Il progetto è stato invece illustrato nelle sue linee guida dall'imprenditore di Specchia Ricchiuto. "L'accordo prevede gemellaggi, scambi, visite, per poter cogliere l'uno dall'altro e disegnare insieme il futuro. Siamo infatti di fronte ad un problema generazionale in cui le nuove leve dovranno affrontare un futuro difficile, più difficile del nostro. Anche perché il manifatturiero è ormai perso: stanno sopravanzando Cina, India, Pakistan. Dobbiamo quindi puntare su ricerca, pianificazione comune e soprattutto tecnologia".

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