Fiusis, Flagship dello sviluppo sostenibile con l'impianto di Calimera. Il 30 aprile si terrà l'audizione a Bruxelles

Un importante riconoscimento per l'azienda Fiusis indicata come "portabandiera europea dello sviluppo sostenibile"

Due importanti progetti  Up running e Agro in Log  partecipati da Enti di ricerca di undici Stati Europei (tra cui Francia, Italia, Svezia, Grecia, Spagna, Portogallo, Croazia, Ucraina, Belgio) , hanno indicato l'azienda di Calimera "Fiusis" srl come portabandiera europea dello sviluppo sostenibile, nell'ambito del recupero energetico dei residui di potatura, portandola tra l’altro come best practice da emulare e replicare negli Stati  Europei. 
L'imprenditore salentino Marcello Piccinni, amministratore unico dell’azienda, è stato invitato a Bruxelles il 30 Aprile, ad illustrare il suo impianto, alla presenza di membri della Commissione Europea, del Parlamento Europeo e di rappresentanti di Enti di ricerca dei vari Stati partecipanti. 
Per conoscere da vicino il funzionamento e la gestione dell’impianto, si è tenuto nella mattinata del 5 aprile  presso l’impianto di Calimera, un incontro tra una delegazione dei componenti dei due Progetti Europei e i referenti dell’azienda, alla presenza altresì dei membri  del  CRA-ING  del Ministero dell'Agricoltura Italiano. 
Soddisfazione ed emozione trapelano nelle parole dell'amministratore di Fiusis: “Questo riconoscimento è del tutto inaspettato.Creare una filiera agroenergetica, presa ad esempio nella Bioeconomia in Europa, è un risultato che ci lusinga molto, soprattutto se pensiamo che siamo una piccola azienda del Salento, partita da zero. Voglio condividere tutto questo - prosegue Marcello Piccinni - con tutti i miei collaboratori, il nostro indotto e con le migliaia di cittadini che in questi anni hanno aderito al progetto di filiera, chiedendoci il servizio di raccolta dei residui  della potatura finalizzata al recupero energetico. Proseguendo in un'ottica di Economia circolare, nel prossimo mese di maggio, metteremo  in funzione, sempre a Calimera, un impianto di produzione di pellet, che utilizzerà energia fotovoltaica e legno vergine essiccato attraverso il recupero del calore coprodotto dall'impianto di produzione”.
 
I più vivi complimenti ed espressioni di merito sono giunte da Roma dal presidente di ITABIA - Italian Biomass Association, Vito Pignatelli (ENEA), che si congratula con Fiusis per il prestigioso riconoscimento e per come ha saputo integrare la filiera agroenergetica con il territorio circostante. 
 
Anche il presidente di Confindustria Lecce Giancarlo Negro ha voluto far sentire la propria vicinanza ed ha formulato i migliori auspici al collega Marcello Piccinni che, pur partendo da un territorio lontano dai centri strategici dell’economia e che paga lo scotto di profondi gap infrastrutturali, è riuscito a creare una realtà straordinaria, una eccellenza attenta allo sviluppo sostenibile, antesignana  dell’economia circolare. Fiusis srl infatti nel giro di pochi anni ha contribuito a produrre energia mediante la combustione degli scarti delle potature degli alberi di ulivo delle campagne del Salento, utilizzando processi virtuosi, poco impattanti, equi e ad alto valore sociale e nel rispetto dell’ambiente.  
 

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