Tutela e promozione, Gal e Comuni a bordo per la “Settimana della Cultura del Mare”

Presentata in una veste insolita l’ottava edizione della manifestazione che si svolgerà a Gallipoli dal 22 al 28 settembre e che coinvolge in sinergia quattro comuni del Gal Terra d’Arneo

La presentazione a bordo del pescaturismo "Sparviere"

PORTO CESAREO - Si levano cime ed ormeggi annodati in banchina e stavolta la Settimana della Cultura del Mare può salpare non solo nel senso figurato del termine. L’evento che timbra il marketing territoriale, turistico e culturale del litorale salentino, ideato dall’associazione Puglia&Mare e promosso dal Comune di Gallipoli, si avvale quest’anno del partenariato tangibile dello Sportello Pesca del Gal Terra D’Arneo, e tende ad allargare gli orizzonti coinvolgendo, in una sinergica collaborazione di intenti e prospettive, anche altre realtà comunali quali quelle di Porto Cesareo, Nardò e Galatone. L’ottava edizione della manifestazione si svolgerà nel cuore della città bella a partire dal prossimo 22 settembre (e sino al 28 settembre) e per sette giorni di fila proporrà un cartellone ricco e fluttuante di appuntamenti, incontri, premiazioni, degustazioni, concerti e momenti di riflessione legati dal filo conduttore primario che anima la mission dell’associazione e degli enti promotori: la valorizzare della risorsa mare e le attività ad essa collegate allargando l’ambito di diffusione del suo messaggio attraverso sinergie diffuse nei territori interessati e bagnati dal mare nostrum.  

A bordo dello Sparviere

La nuova edizione del Settimana del Mare, arricchita dallo spirito motivazionale inferto dal Gal Terra d’Arneo, è stata presentata in maniera insolita, originale e accattivante, con una conferenza stampa “immersiva” ed esperienziale, a bordo del motobarca “Sparviere”, ormeggiato nel porticciolo di Porto Cesareo, sul quale si svolge una delle tante attività del mare e dei mestieri legati al mare: quella del pescaturismo per vivere a contatto diretto con la natura e l’ambiente marino. L’intuizione vincente, per promuove e carpire l’interesse verso i contenuti della Settimana della Cultura del Mare, è nata per volontà del presidente del Gruppo di azione locale, Cosimo Durante e di tutto il consiglio direttivo, che ha spinto a bordo la flotta di amministratori, operatori turistici, giornalisti e responsabili dell’area marina protetta di Porto Cesareo per approfondire da vicino le tematiche che saranno al centro delle giornate che si svolgeranno nel territorio gallipolino.

Oltre all’aspetto divulgativo, la conferenza stampa in barca è stata utile per conoscere de visu le potenzialità, anche in termini di destagionalizzazione, della attività del pescaturismo, che potrebbero essere maggiormente incrementate nei comuni rivieraschi per ampliare l’offerta dei servizi turistici. E ancora per apprendere notizie utili sulle caratteristiche dell’area marina protetta e vivere mezza giornata in navigazione, al largo del litorale cesarino, tra la brezza marina, i paesaggi radenti e il volo dei gabbiani predatori pronti a calarsi in picchiata a pelo d’acqua per rifornirsi anche degli scarti del pesce gettato in mare. Un’esperienza che ha visto venire meno gli steccati campanilistici per dare un senso alla collaborazione anche istituzionale e che ha visto legati insieme i sindaci e amministratori presenti di Gallipoli, Stefano Minerva, di Porto Cesareo con il sindaco Salvatore Albano e la consigliera delegata al turismo Katia Basile, di Nardò con l’assessore al turismo Giulia Puglia, e di Galatone con Flavio Filoni e il consigliere Paolo Stella. L’escursione è stata orientata dalla preziosa guida, non solo come timonieri, dei titolari e dell’equipaggio del pescaturismo “Sparviere”: Gianni, Barbara e Tommaso Colelli, che hanno dispensato nozioni utili e fornito anche le canne da pesca per il bolentino da fondo con le quali i partecipanti, sindaci, giornalisti e componenti del consiglio direttivo del Gal (oltre al presidente Durante imbarcati anche consiglieri Giovanni Parente, Fernando Leone e Carmelo Rollo) e i referenti dell’Amp di Porto Cesareo, con il direttore Paolo D’Ambrosio, si sono cimentati in una battuta di pesca inclusiva. La quota del pescato racimolato ha fatto parte poi dell’aperitivo consumato a bordo in una perfetta simulazione di quanto avviene durante le escursioni estive con i turisti che scelgono i tour in barca. In tale direzione non sono mancate anche alcune richieste specifiche da parte degli operatori dei servizi turistici al presidente della Provincia, Stefano Minerva, per allungare il periodo dei collegamenti di Salento in Bus, per consentire ai tanti turisti presenti anche a settembre, soprattutto stranieri, di raggiungere agevolmente i comuni costieri e Porto Cesareo in particolare.                                                              

Il programma “marino”

Il programma dell’ottava edizione della Settimana della Cultura del Mare, ideato e diretto dal giornalista Giuseppe Albahari, presenta alcune novità rispetto al recente passato. Innanzitutto, a partire da questa edizione, in accordo con il Comitato della festa dei Santi Medici, l’evento affianca, alle tante occasioni d’incontro e divulgazione informativa, anche il “Mercatino dei sapori e dei valori antichi” connessi alla cultura del mare, che dal 25 al 28 settembre si propone di avvicinare anche coloro che semplicemente apprezzano i sapori del mare. Tutti gli appuntamenti aperti al pubblico, che sono gratuiti, si svolgeranno nel centro storico. Una scelta mirata a promuovere la consapevolezza che Gallipoli ha tutti gli elementi per offrire agli ospiti un’esperienza di vacanza autentica, di cui il centro storico è il valore aggiunto. Le location sono rappresentate da via Antonietta De Pace, dalla Galleria NetLam che si affaccia sulla stessa strada, dall’atrio dell’ex-palazzo vescovile e dalla biblioteca comunale di via Sant’Angelo. Quest’ultima, che sarà sede di diversi incontri, ospiterà per tutta la settimana la mostra “Nel blu dipinti di brutto” realizzata dall’Area marina protetta di Porto Cesareo.

Nel calendario degli appuntamenti anche il convegno sull’Economia del Mare, organizzato insieme con il Gal Terra d’Arneo, con la partecipazione dell’Università di Bologna e di Confcommercio e del progetto “Sentinelle del Mare” che sarà concluso da uno show cooking a tema marinaro con degustazioni. Si conferma poi il tradizionale format della manifestazione, negli altri appuntamenti:  i laboratori didattici sul mare realizzati con i biologi di Emys e Gal Terra d’Arneo con esperienze di realtà aumentata proiezioni multimediali per gli allievi delle classi prime medie degli istituti comprensivi di Gallipoli, Galatone, Nardò e Porto Cesareo; il mare dell’arte, articolato nella presentazione di un libro con la riproduzione di acquerelli del compianto Tonio Perrella e d’una mostra delle sue opere; il mare del ricordo per celebrare l’ingegno di Nunzio Pacella, Eugenio Vetromile e Michele Pagliarini; il mare delle donne, realizzato insieme con la sezione Fidapa di Gallipoli presieduta da Anita Marzano; il mare d’inchiostro, con lo scrittore Pino Aprile che dialogherà con Nicolò Carnimeo.

Ed ancora: la visita guidata gratuita alle scoperta delle dimore storiche e di scorci memorabili del centro storico, in collaborazione con l’associazione Amart presieduta da Eugenio Chetta e con il fotografo Toti Magno. Il corso d’aggiornamento professionale per giornalisti, in programma il 27 settembre, con la partecipazione della soprintendente alle Belle Arti di Lecce, Brindisi e Taranto Maria Piccarreta e dei giornalisti Marco Seclì e Nicola Apollonio. La conclusione sarà affidata alla serata di consegna dei premi “Vela latina”, nel corso dell’evento condotto da Giuseppe Albahari e Barbara Politi, con la partecipazione dell’ensemble “Terra del sole” diretto dal maestro Enrico Tricarico, della coppia di ballerini Les Puglieses e dei musicisti Chromophobia. Infine, il cartellone propone un epilogo straordinario con occasioni d’incontro in due sabato d’ottobre: il 19, la cerimonia d’intitolazione a musicisti del passato della piazzetta situata tra il ponte secentesco e il castello, con successivo incontro curato dall’ideatore dell’evento Enrico Tricarico. Il 26, la presentazione del volume “Tecniche ed attrezzi di pesca nel Circondario Marittimo di Gallipoli” di Elio Pindinelli, che dialogherà con Nicolò Carnimeo.

Bray, Minerva e Durante: “Un mare d’amare e che unisce” 

La forza attrattiva del mare da rispettare e tutelare e che unisce gli sforzi di enti e istituzioni oltre ogni scoglio rappresentato dallo sterile campanilismo per promuove la promozione condivisa del territorio e delle sue attrattività turistiche e ambientali. Su questi capisaldi la nuova edizione della Settimana del Mare punta in alto grazie alla propulsione anche del Gal Terra d’Arneo, del quale i comuni coinvolti fanno parte integrante. “L’associazione Puglia&Mare è nata con l’obiettivo di valorizzare la cultura del mare e il rapporto uomo-mare, siano essi manifestazione artistico-culturale, sportiva, nautica o industriale, nonché tutelare e valorizzare il mare, l’ambiente, la gastronomia e la produzione ittica” spiega la presidente del sodalizio Alessandra Bray, “la rivista omonima e l’organizzazione della Settimana della Cultura del Mare sono gli eventi attraverso cui l’associazione mette in atto la propria mission, creando virtuose sinergie e offrendone le ricadute ai suoi fruitori”.

Per il sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva: “La Settimana della Cultura del Mare che l’amministrazione comunale ha ritenuto di sostenere sottoscrivendo un protocollo triennale con l’associazione Puglia&Mare, continua a crescere e si rafforza creando sinergie con le altre realtà del territorio, con il Gal Terra d’Arneo e i suoi comuni costieri, con l’Area marina protetta di Porto Cesareo, per raccontare sempre meglio la capacità di vivere il mare secondo la cultura ben precisa del rispetto e della valorizzazione del mare stesso”.

Il presidente del Gal Terra d’Arneo, Cosimo Durante, rinnova invece il concetto della collaborazione promozionale. “Questo evento può contribuire a raggiungere uno degli obiettivi che con il consiglio d’amministrazione abbiamo valutato essere preminente” spiega Durante, “legare sempre più intimamente l’entroterra con l’arco costiero ionico salentino e fare diventare questi territori, forti delle loro peculiarità ambientali e culturali, una realtà sempre più attrattiva ed economicamente efficace”.

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