Brio piano festival: prima edizione diretta da Valeria Vetruccio

BRIO PIANO FESTIVAL
CASINO DE VITI - VASTE DI POGGIARDO
dal 26 al 30 agosto
I° edizione

Direzione Artistica Valeria Vetruccio

26 agosto ore 21.00
LE VARIAZIONI GOLDBERG
Riccardo Risaliti, pianoforte
Introduzione del Prof. Corrado De Bernart

28 agosto ore 21.00
POESIA E VIRTUOSISMO
Valentina Parentera, pianoforte
Introduzione della Prof.ssa Valeria Vetruccio

29 agosto ore 21.00
TALENTI DEL BRIO FESTIVAL-GLI STUDENTI IN CONCERTO*

30 agosto ore 11.30
CONVERSAZIONE SULLA MUSICA CONTEMPORANEA
a cura di Emanuele Arciuli **

30 agosto ore 21.00
IL CONCERTO DI SCHUMANN
Mariagrazia Lioy, pianoforte
Brio Ensemble
Introduzione del Prof. Giacomo Fronzi

* ingresso gratuito
** riservato agli studenti della Master Class

Costi Biglietti: intero €15 - ridotto €10
riduzione per studenti, docenti del Conservatorio 'Tito Schipa' di Lecce e soci AMI di Lecce

Casino De Viti, Via Altipiani n°45 Vaste di Poggiardo

Info e prenotazioni:
Brio Piano Festival 329.8896371 - 329.7155894
briopianofestival@gmail.com
Fb BRIO PIANO Festival

Lo spirito del Festival è nella sua denominazione stessa: Brio. La vivacità, la gioia interiore che nasce da un senso di benessere e di ottimismo. È stato pensato dalla direttrice artistica Valeria Vetruccio come una settimana pianistica, ospitata nella meravigliosa dimora storica “Casino De Viti” a Vaste. I veri protagonisti saranno gli studenti che in questo suggestivo luogo prenderanno parte alla master class tenuta dal Maestro Riccardo Risaliti, pianista e didatta di fama internazionale. Potranno vivere l’esperienza di una full-immersion nella musica in quella che per loro farà da residenza degli artisti. Inoltre il pianista Emanuele Arciuli terrà una lecture sulla musica contemporanea dedicata ai pianisti del corso. A completare il Brio Festival ci saranno tre concerti aperti al pubblico: il 26 agosto Riccardo Risaliti eseguirà le monumentali Variazioni Goldberg di Bach, con un introduzione storica del Prof. Corrado De Bernart, docente di pianoforte presso il Conservatorio di Lecce; il 28 agosto Valentina Parentera, introdotta dalla Prof.ssa Valeria Vetruccio, terrà un recital con musiche di Liszt, Rachmaninov e Debussy; sarà Mariagrazia Lioy ad esibirsi nella serata di chiusura del Festival il 30 agosto con il Concerto in la minore di Schumann, in una versione cameristica accompagnata dal Brio Ensemble. Potremo inoltre ascoltare gli studenti in concerto, la sera del 29 agosto.

26 agosto
LE VARIAZIONI GOLDBERG
Riccardo Risaliti, pianoforte
Introduzione del Prof. Corrado De Bernart

PROGRAMMA
J. S. Bach Variazioni Goldberg BWV 988

Riccardo Risaliti

Riccardo Risaliti ha concluso i suoi studi musicali presso il Conservatorio di Firenze, alla scuola di Rio Nardi e di Luigi Dallapiccola; la sua preparazione è proseguita con alcuni corsi di illustri docenti (Nikita Magaloff, Carlo Zecchi, Sergio Lorenzi).
La sua attività musicale è iniziata come collaboratore pianistico presso lo stesso Conservatorio di Firenze, l'Accademia Musicale Chigiana e il Teatro Comunale di Firenze, svolgendo parallelamente l'attività di critico musicale presso quotidiani come "La Nazione" di Firenze e riviste specializzate come "Piano Time".
In seguito alla vittoria di alcuni concorsi pianistici, ha iniziato la carriera concertistica, debuttando con l'orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e suonando poi per varie associazioni e festival: Teatro alla Scala di Milano, Accademia di Santa Cecilia di Roma, Festival di Brescia e Bergamo, Teatro La Fenice di Venezia, RAI di Roma e Torino, etc.
Come camerista ha spesso affiancato illustri strumentisti, cantanti e complessi. Come solista ha spesso privilegiato repertori particolari (registrò tra l'altro un disco di trascrizioni lisztiane). Di recente si è accostato alla musica del nostro tempo, eseguendo alcuni lavori in prima esecuzione.
Successivamente si è dedicato all'insegnamento, inizialmente presso il Conservatorio di Pesaro, poi presso il Consesrvatorio di Milano dove è docente da circa trent'anni.
Fin dalla sua fondazione è docente presso l'Accademia Pianistica "Incontri col Maestro" di Imola. Da alcuni anni tiene regolari corsi estivi al Mozarteum di Salisburgo e al Festival delle Nazioni di Città di Castello.
Studioso della letteratura e dell'interpretazione pianistica, tiene su questo tema conferenze e seminari. E' attivo inoltre come pubblicista e come revisore di testi musicali: ha infatti curato l'edizione didattica commentata di numerose opere di autori classici e contemporanei.

28 Agosto
POESIA E VIRTUOSISMO
Valentina Parentera, pianoforte
Introduzione della Prof.ssa Valeria Vetruccio

PROGRAMMA
F. Liszt Eglogue
F.Liszt Parafrasi sul Trovatore di Verdi
F. Liszt Ballata n. 2
S. Rachmaninoff Preludio op.32 n 10
S. Rachmaninoff Momento musicale n. 4
C. Debussy L’ isle jeyeuse

Valentina Parentera

Nata a Lecce, pianista, si è diplomata con lode presso il Conservatorio di Musica “T. Schipa” di Lecce. Più volte brillantemente sul podio dei premiati in concorsi di esecuzione pianistica.
Ha studiato presso l’Accademia di Recanati con il M° Lorenzo Di Bella e nella quale si avvicendano nomi tra i più alti del concertismo internazionale.
Svolge attività di collaborazione con strumentisti di vario genere. Suona in formazione di duo pianistico con Carlo Scorrano. Ha partecipato in qualità di allieva effettiva ai corsi tenuti dal M° Achucarro all’Accademia Chigiana di Siena, ottenendo per altro una borsa di studio.
Ha studiato con i Maestri: Michele Marvulli, Francois-Joël Thiollier, Vincenzo Balzani e Pasquale Iannone.
Attualmente, docente di pianoforte principale nel Conservatorio “T. Schipa” di Lecce.

30 agosto
IL CONCERTO DI SCHUMANN
Mariagrazia Lioy, pianoforte
Brio Ensemble
Introduzione del Prof. Giacomo Fronzi

PROGRAMMA
R. Schumann Concerto in la minore Op. 54
per pianoforte e orchestra
I. Allegro affettuoso
II. Intermezzo: Andantino grazioso
III. Allegro vivace

Mariagrazia Lioy

Pianista eclettica e versatile ama la ricerca monografica spaziando dal barocco al contemporaneo.
Ha svolto intensa attività cameristica in Duo col flautista Angelo Persichilli; col violoncellista Andrés Rodrigo Lopez con cui ha eseguito l’integrale della produzione beethoveniana (Sonate e Variazioni); col violinista Pierre Hommage con programmi interamente composti dal repertorio di autori francesi; col violinista Alessandro Quarta con cui ha eseguito Sonate di Mozart e Beethoven. Collabora con l’ACCADEMIA GUSTAV MAHLER dedicata al M° Claudio Abbado ed ha suonato con iM.stri Olexandr Semchuk (vl),Danis Shapovalov(vlc), Simonide Braconi(vla).
La sua “eccellenza” è legata soprattutto alla sua straordinaria interpretazione di autori spagnoli, incandescenti esecuzioni di Granados, Albéniz, De Falla. Ha realizzato l’integrale dell’Opera “Goyescas” di E. Granados, che, eseguita alla presenza del suo Maestro Aldo Ciccolini è stata da lui ritenuta una delle più accreditate a livello mondiale; l’autorevole commento del Maestro è stato: “sensibilità, misura, controllo in ogni istante di un testo pianistico al limite della eseguibilità, più una resistenza che molti pianisti di sesso maschile potrebbero invidiarLe”. Di tale opera è stato prodotto un CD dalla Casa Shut up! Music.
Estremamente rilevanti risultano le sue esecuzioni di Bach, Mozart, Beethoven, oltre alle sonate di Schumann, Liszt, Brahms, e “Images” di Debussy.
Notevoli le sue esecuzioni di concerti per Pianoforte e Orchestra che hanno sortito grande interesse di critica per la sua peculiare capacità di coniugare rigore e intensità espressiva. Fra i concerti per Pianoforte e Orchestra grande rilievo hanno avuto la sua esecuzione con l’Orchestra ICO di Lecce del 4° di Beethoven; il 2° concerto di Rachmaninov, inoltre il 1° e 2° concerto di Chopin e La Rapsodie in blue di GERSHWIN.
Negli ultimi anni, con la clavicembalista e fortepianista Emilia Fadini ha approfondito il repertorio tardo barocco, classico e del primo romanticismo con incursioni nella Spagna da Scarlatti al primo ‘900 . Lo stesso Maestro Fadini ha ritenuto di ratificare la sua collaborazione, nominandola al suo fianco in qualità Docente, al Corso di “Interpretazione del repertorio settecentesco fino ai primi decenni dell’ottocento” che si tiene annualmente a Tavernola Bergamasca sin dal 2015. Detto Corso si terrà nel 2018 dal 20 al 28 agosto a Lovere (Bg).
È costantemente invitata a tenere Masters di Pianoforte presso diverse associazioni nazionali ed internazionali, come la “Mimar Sinan Universitesi” di Istambul e la “Akademia Paderewsky a Poznan (Polonia).
Presiede, inoltre, giurie in prestigiosi Concorsi Pianistici nazionali ed internazionali.
Nel Maggio del 2008 ha ricevuto dalla Fondazione “Rotary International” il Titolo di “Paul Harris Fellow” con la seguente motivazione: “in segno di apprezzamento e riconoscenza per il suo tangibile e significativo apporto nel promuovere una migliore comprensione reciproca e amichevoli relazioni tra i popoli di tutto il mondo”.

Direzione Artistica VALERIA VETRUCCIO

“Un’avvincente combinazione di vitalità e precisione tecnica”, The Wall Street Journal
Valeria Vetruccio, leccese, si è diplomata presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore, sotto la guida del M° B. V. Massaro. Si è in seguito perfezionata con i Maestri A. Delle Vigne, F. Scala e R. Risaliti. Si è inoltre laureata “summa cum laude” presso la Southern Methodist University (USA), sotto la guida del M° J. Achucarro. Dopo il brillante debutto all’estero all’età di 17 anni presso la Wiener-Saal del Mozarteum di Salisburgo, si è esibita in Belgio, Austria, Germania, Francia, Spagna, Bulgaria, Messico, Australia, Polonia, Canada, Israele, Turchia, Hong Kong. Del 2002 è il suo debutto sotto la direzione del M° John Rutter nella prestigiosa Carnegie Hall di New York, dove ha interpretato il Concerto n°5 "Imperatore" di Beethoven con la New England Symphony registrando un tutto esaurito. Ha suonato e suona regolarmente in qualità di solista con orchestre sinfoniche e da camera, tra cui, in Europa, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l’Orchestra Filarmonica di Wrocalw (Polonia), i Solisti di Napoli; negli USA, la Dallas Chamber Orchestra, la Las Colinas Symphony, la Irving Symphony; in America Latina, con la Orquesta Filarmonica de Jalisco, la Sinfonica di Stato del Messico, la Sinfonica di Monterrey; in Medio Oriente, con l'Orchestra da Camera d'Israele e la Istanbul Filarmonia. E' attualmente docente di pianoforte presso il Conservatorio "Tito Schipa" di Lecce.

La storia del Casino De Viti

La storia del Casino De Viti si sviluppa nei secoli a partire dal Seicento, per fasi successive, secondo le varie destinazioni che nel tempo hanno connotato la società e l’economia de Salento. Nasce originariamente come Casino di caccia, secondo le abitudini dei nobili dell’epoca che vi trascorrevano il molto tempo libero e lì solevano ritrovarsi fuori da occhi indiscreti per le consuete scorribande di amici o incontri segreti. Nella fase di pieno splendore settecentesco fu aggiunto il salone monumentale antistante, che esibisce sopra il portone d’ingresso il bassorilievo di un puttino alato della caccia, simbolo della sua destinazione abituale, simile a tante figurazioni di Ercolano.
Col passare del tempo, a fine Ottocento, l’edificio fu adibito a frantoio, come mostrano le nicchie delle antiche presse recuperate nella bellezza dei fregi sbalzati su pietra. Caratteristico anche lo scavo semicircolare nel pavimento su cui girava la ruota, in unico blocco di pietra, trainata da un asino. Rimane a lato anche la bocca di una mangiatoia per ristorare il povero animale.
Cambiando l’economia del territorio, a metà Novecento, la struttura divenne fabbrica per la lavorazione e la conservazione del tabacco. E le antiche casse di varie dimensioni, con ancora impresse le diciture a inchiostro nero o rosso, sono oggi qua e là affascinanti elementi di arredo.

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