Concorso fotografico "Premio Matroneo": al via la V edizione

Al via la quarta edizione del Premio Matroneo, indetto dalla Pro Loco e dall’Info Point di Andrano, e divenuto ormai un’istituzione per la comunità andranese e un’occasione di riflessione e condivisione. Quest’anno i temi prescelti sono stati due: Atrofia sociale a carattere filosofico-sociale e Suburban a carattere tecnico. Per Atrofia sociale l’ispiratore è stato il filosofo-sociologo de “la società liquida”, Zygmunt Bauman, che ha interpretato il caos che ci circonda e il disorientamento che viviamo, indagando la crisi del concetto di comunità, e l’emergere dell’individualismo e dell’estetica del consumo: “Viviamo l’inaridimento delle relazioni umane in una società liquida che toglie nutrimento alla complessità dell’individuo e delle sue interazioni, disorienta e disgrega ogni punto di riferimento”. Per Suburban, invece, è stato un letterato ad ispirare gli organizzatori del concorso; Carlo Cassola, scriveva, infatti, in una raccolta di racconti giovanili: “Amo la periferia più della città. Amo tutte le cose che stanno ai margini”.

Proponendo un focus sulle sfaccettature del tessuto urbano, sulle parti celate e poco evidenti delle città, con il tema B, il concorso si propone di raccontare, attraverso le immagini, i contrasti e le contraddizioni delle periferie, cogliere quei “lampi di vita” nascosti tra le macerie, cercare nel degrado e nella marginalità, la speranza. Scrive a tal proposito Giulia Guida: “È sempre dai margini che viene la rivoluzione. Da quei luoghi in cui c’è talmente poco che ci si può permettere di essere se stessi nella propria bruttezza, nella propria verità. Dove c’è abbandono, è l’istante prima della rinascita.

È negli angoli delle fabbriche abbandonate che regna il silenzio, quello che spezza le inerzie del rumore. È nei ritagli di luce tra le case di un borgo spoglio che possiamo percepire la nostra ombra. Nella ricerca di queste definizioni sta quel limen rappresentato dalla periferia. Se penso alla parola “periferia” mi viene in mente la mia terra. Penisola della penisola, contiene nella sua natura fisica questo concetto”. E così case popolari, ferrovie, industrie, lamiere, ma anche vicoli nascosti, botteghe d’altri tempi, muretti a secco, case diroccate e abbandonate diventano il cuore di una umanità dolente, ma autentica, marginale ma viva.

La periferia con i suoi cieli malconci e le sue incertezze ricoperte di cemento, con la sua “anima decentrata”, diventa un luogo liminare, roccaforte di autenticità, dove l’alterità non è più minaccia, ma è ricchezza. Fotografare le periferie urbane è un modo per spostare la ricerca verso quei luoghi dove la bellezza non è ricercata né necessaria, ma sfuggente e sotterranea. Accanto alle foto a tema, quest’anno si è inoltre aggiunta una novità all’impianto del concorso; il premio, infatti, include la sezione Progetti, che unisce fotografia e parola, in cui ogni partecipante potrà proporre set di foto che condividano un elemento comune: progetti fotografici, portfolio tematici, fotoreportage, storyboard, con una breve descrizione del progetto.

Le serate dedicate al premio saranno quelle del 27, 28 e 29 Dicembre, presso le sale del Castello di Andrano. Il vernissage d’apertura di mercoledì 27 Dicembre, sarà accompagnato dall’inaugurazione delle personali di fotografia di Ernesto Nuzzo, dal titolo: “La luce e il caso” e di Adriana Valenti dal titolo “L’Arte in uno scatto” oltre che dall’installazione di Giorgio Nuzzo dal titolo “La Luce crea, la Luce confonde, la Luce incuriosisce”, facente parte del progetto fotografico “La terra del Cheb”. Verrà inaugurata, inoltre, la mostra fotografica “I sciochi de na fiata” organizzata dall’Info Point di Andrano.

Giovedì 28 Dicembre avrà luogo un convegno multidisciplinare sul tema A del concorso: “Atrofia sociale”, nel quale interverranno il prof. Stefano Cristante, docente di Sociologia presso l’Università del Salento, il prof. Eugenio Imbriani, docente di Antropologia presso l’Università del Salento, e il dott. Matteo Greco, poeta, scrittore e semiologo. Il dibattito sarà mediato dalla scrittrice Giulia Guida. Il concorso si concluderà ufficialmente il 29 dicembre; l'evento culminerà con la Premiazione dei vincitori del concorso fotografico, ad opera della giuria, composta dal direttore della fotografia Davide Micocci, dal fotografo professionista Lorenzo Papadia e da Roberto Rocca, giornalista freelance. Seguiranno i ringraziamenti e i saluti finali. Tutte e tre le serate saranno allietate da degustazioni di vino e prodotti tipici.
Daniela Massafra

Pro loco Andrano, piazza Castello, 2 – Andrano

tel. 0836.926695

infoprolocoandrano@gmail.com

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