Antonella Ruggiero: il tempo le ha impreziosito la voce

Antonella Ruggiero, voce storica dei Matia Bazar, è stata di recente a Lecce, per un concerto al teatro Politeama

Antonella Ruggiero-2
Il tempo non ha fatto altro che impreziosire le sue già famose estensioni vocali.
Incontriamo a Lecce, dove è stata di recente per un concerto tenuto al teatro Politema, Antonella Ruggiero indimenticabile voce dei Matia Bazar e protagonista di numerosi successi discografica.

Antonella durante questo percorso ci racconta di aver avuto una lunga pausa di riflessione dove ha messo in discussione il proprio cammino Artistico. Ha abbracciato, a lei, nuove culture e forme di comunicazione. Avvicinandosi alle popolazioni indio e conoscendone costumi ed usanze. Tracce di questo percorso si trovano nel lavoro del 1996 "Libera".

L'Artista alla domanda su come mai abbia sempre preferito le sonorità acustiche rispetto a quelle elettroniche. Risponde che è interessata all'utilizzo di queste ultime, ricordando il primo approccio con una Band che ha realizzato solo due album con influenze elettroniche: "Berlino, Parigi, Londra" e "Tango".

Da allora, afferma Antonella, ha continuato ad ascoltare Band che proponevano questo stile, in particolare musica tedesca. Confessando il desiderio di riprendere l'argomento della musica elettronica in modo approfondito. "Una ricerca del suono abbinato alla voce con un risultato non scontato".

Il suo stile ha sempre proposto musica non "banale" ma ricercata anche fra i diversi generi che ha fino ad oggi proposto. Come nel lavoro "Souvenir d'italie" dove Antonella cerca di realizzare una sorta di fotografia musicale dell'Italia fra le due guerre mondiali. Un tentativo di riportate alle luce capolavori forse a volte dimenticati?

Antonella al nostro microfono racconta il proprio viaggio fra differenti atmosfere musicali, dal pop al jazz, dall'etno alla musica religiosa.

Quasi due ore di concerto dove l'artista ripropone numerose canzoni dal proprio repertorio abbinandole a classici di sempre come una singolare versione di Blu Moon (Ndr. Canzone scritta nel 1943 da Richard Rodgers e Lorenz Hart) in italiano e "Guantanamera" che chiude il concerto.
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Per ascoltare l'intervista in podcast: http://www.patriziolongo.com/extranet/sez/podcast/antonella-ruggiero-il-tempo-ha-impreziosito-la-sua-voce-intervista-aprile-2007

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