Aperte le iscrizioni al contest per Unosat

Il team di Phi-Unet - progetto dell'Agenzia Spaziale Europea di cui fa parte anche un'azienda salentina, WeBizz - ha appena lanciato un contest per UNOSAT (Nazioni Unite) in partnership con ESA e con il supporto tecnico di CERN openlab. Un'occasione unica per gli studenti di facoltà tecniche che potranno mostrare il proprio talento a tre grandi organizzazioni internazionali contribuendo nello steso tempo ad una causa umanitaria: supportare il governo iracheno nel censimento 2020 per pianificare attività di sviluppo e ricostruzione.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Il team di Phi-Unet ha appena lanciato un contest per UNOSAT (Nazioni Unite) in partnership con ESA e con il supporto tecnico di CERN openlab. Phi-Unet è un progetto di ESA che vede coinvolte quattro realtà Partner, tra cui l'azienda salentina WeBizz, per promuovere lo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale per un utilizzo più efficace dei dati satellitari in molti ambiti della vita ordinaria (dalla sicurezza all’energia, dall’agricoltura al recupero del patrimonio archeologico, dalle smart cities a finalità umanitarie…).

Lo scopo del contest organizzato da Phi-Unet è quello di supportare UNOSAT nella generazione di un modello di intelligenza artificiale che possa estrarre le impronte degli edifici in Iraq. Tale richiesta arriva proprio da un fondo delle Nazioni Unite che supporta il Governo Iracheno nel censimento 2020, preziosa fonte di informazione per la pianificazione di attività di ricostruzione e sviluppo nel territorio. I candidati avranno la possibilità non solo di vincere un premio monetario ma anche di collaborare con UNOSAT/CERN openlab nell'implementazione del loro modello. N

ella seconda fase della sfida, lavoreranno infatti su materiale VHR (Very High Resolution) fornito direttamente da UNOSAT con il supporto tecnico di CERN openlab. Tutti i dati e tutte le immagini per la creazione del modello saranno forniti da ESA e DLR (Agenzia Spaziale Tedesca) nella prima fase e da UNOSAT nella seconda fase. Inoltre, i primi 30 iscritti alla sfida avranno la possibilità di utilizzare le Virtual Machines di RUS per la creazione del loro modello. La Sfida UNOSAT è un’occasione unica per contribuire ad una causa umanitaria e mostrare il proprio talento a 3 giganti internazionali (ESA, UNOSAT e CERN openlab).

La giuria dei progetti sarà infatti composta da un team tecnico proveniente dalle prestigiose organizzazioni partner dell'iniziativa. Al miglior progetto sarà anche assegnato un premio monetario di €2000. Per registrarsi alla sfida occorre accedere al sito http://challenge.phi-unet.com e compilare l’apposito modulo.

Torna su
LeccePrima è in caricamento