Torna il presepe di San Francesco a Soleto

Ritorna anche quest’anno, dopo i suoi oltre 30.000 visitatori dell’anno precedente, il “Presepe di San Francesco”, uno dei presepi più suggestivi e coinvolgenti del nostro Salento, organizzato dai Frati minori del Convento Santuario “ Santa Maria delle Grazie” di Soleto, con la generosa e laboriosa collaborazione del gruppo “Amici del Presepio” e con il patrocinio del comune di Soleto, della Regione Puglia, della Grecia Salentina e della Provincia di Lecce.
La particolarità di quest’anno è contenuta nella frase: “Il verbo si fece carne e venne abitare in mezzo a noi”… ecco che, in occasione del decimo anno, il “Presepe di San Francesco” consente di “vivere” concretamente la frase biblica.
Un contesto paesaggistico che ricorda quello realizzato da San Francesco d’Assisi nella località di Greccio quando, nel 1223, chiamò il suo amico Giovanni Velita per allestire il primo presepe vivente del mondo, al quale accorsero frati, uomini e donne festanti, pronti a partecipare attivamente all’evento, omaggiare Gesù Bambino, celebrare la semplicità evangelica, lodare la povertà, cantare le lodi al Signore e rivivere la Nascita.
Un approfondito studio storico-antropologico e religioso ha permesso di rappresentare la Natività in modo estremamente singolare; il visitatore verrà immerso in un simbolico viaggio attraverso le parole dell'evangelista Giovanni.
…“venne tra i suoi e i suoi non l'hanno accolto'” ecco che, nella prima parte del viaggio, il visitatore si troverà coinvolto in ambientazioni caratterizzate da scene legate alla nostra attualità.
Un simbolico arco consente poi di visitare: “la luce vera, quella che illumina ogni uomo”, si raggiungono cosi i luoghi sacri, dal cammino dei Magi, fino al raggiungimento della grotta di Betlemme.
“A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio” Il viaggio si conclude poi nel visitare uno spazio dedicato a coloro che hanno Testimoniato, con la loro vita, la presenza dell’Emanuele, il Dio con noi.
Questo suggestivo viaggio ci porta ad una grande scelta che si fa concreta nella vita di ciascuno di noi. Saremo capaci di scegliere bene?

Video: la presentazione

Il presepe di San Francesco è allestito nella splendida ed intima cornice dell’antico giardino conventuale, sotto il cielo notturno ed accompagnato dall’effetto neve e nebbia.
Una colonna sonora e una voce fuori campo, grazie all’ausilio delle Guide Virtuali, creano un'atmosfera unica che permette al visitatore di comprendere ed assaporare il significato di ogni singola scena, accompagnandolo tra i deliziosi e minuti angoli del caratteristico pergolato, dell'orto, delle piante mediterranee, dei secolari pozzi, delle costruzioni rurali e del mulino con il mortaio.
Tra le numerose novità di quest’anno troviamo l’Effetto Cinema che permette al visitatore di rivivere e guardare, con i suoi occhi, il viaggio dei Magi da Oriente a Betlemme, e la creazione del Tau francescano realizzato con piante officinali.
Ulteriore innovazione sarà la presenza, affianco alle preziose statue in cartapesta, di “scene di attualità” le cui statue saranno in movimento e la realizzazione in polistirolo “dellu furnu de campagna”.
Inoltre, ad impreziosire questa X edizione, ci saranno le Proiezioni Oleografiche che chiuderanno la visita nel presepe.
Con il passare degli anni il Presepe soletano è diventato uno dei presepi tematici più visitati del Salento grazie alle sue particolarità, al suggestivo contesto ed ai numerosi appuntamenti che si snodano nei giorni più significativi del calendario natalizio e liturgico.
Il Presepe soletano, dedicato alla memoria di Francesco Marco Attanasi, ragazzo umile, generoso, discreto, capace di farti imparare molto da lui, senza dare l’impressione di insegnarti qualcosa.
Fervido ed instancabile musicista e ricercatore, Francesco suona alla perfezione una decina di strumenti.
A Cremona fonda il gruppo etno-acustico “Sciacuddhuzzi”, con il quale si esibisce contribuendo a far conoscere, in diverse regioni del Nord Italia, il repertorio musicale popolare salentino (pizziche, nenie e tarantelle). Nella sua attività di musicista e compositore, Francesco scrive una quindicina di composizioni musicali, tra cui alcuni brani per orchestra, per pianoforte, per coro liturgico, brani di musica popolare ed alcuni innovativi arrangiamenti di brani di pizzica salentina.
Da etnomusicologo, la sua attività di ricerca sul campo e di studio delle fonti, produce due brillanti pubblicazioni di livello internazionale, che contribuiscono a dare una forte spinta alla riscoperta delle tradizioni musicali della terra salentina.
Il Presepe verrà inaugurato da Padre Francesco Sorrentino del P.I.M.E. (Pontificio Istituto Missioni Estere), originario di Soleto, e missionario in Brasile. Questi ha lavorato per 11 anni nell'Amazzonia brasiliana, nello Stato dell'Amapá, dove, oltre al lavoro pastorale tra le numerose comunità fluviali, rurali e di periferia si é dedicato alla formazione dei laici nella Diocesi di Macapá e, nel 2014, ha dato inizio ad un progetto formativo per giovani universitari.
Da qualche mese è stato nominato Rettore del Seminario di Filosofia del PIME in San Paolo, dove inizierà la sua nuova missione formativa nel mese di gennaio p.v.

Il Presepe verrà inaugurato il 13 dicembre, alle ore 19:00, in occasione della festa di Santa Lucia, tra fuochi d'artificio e degustazioni di alcune tipicità gastronomiche natalizie: “pittule”, pucce; il tutto accompagnato dalla musica natalizia degli Zampognari.
Non mancheranno ulteriori prelibatezze in campo culinario: i visitatori potranno infatti deliziare il palato grazie alla presenza di un particolare peperoncino, rigorosamente “frutto” del Convento, denominato”Frate Focu”e della Puccia “Frate Focu””stuzzicata dal peperoncino” .
Mentre, i più golosi, potranno poi addolcirlo con i “Biscotti della tradizione”.
Una costante che caratterizza anche quest’anno sarà la grande attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche; i numerosi scenari naturali che quest’anno si arricchiranno con la Chayote (Sechium edule) la "melanzana spinosa” e la varietà delle scene presenti, tra cui la grandissima e settecentesca Cisterna, sono stati resi accessibili a tutti
Il presepe di San Francesco a Soleto sarà aperto dalle ore 16.00 alle ore 21.00 nei giorni : 13-16-23-25-26-30 Dicembre e 1-6 Gennaio
Il 30 Dicembre alle ore 19.00, la Gioventù Francescana realizzerà il Musical su Giuseppe e Maria: Una storia d'amore di Fabio Baggio
Il 6 gennaio, in occasione dell’Epifania, il Presepe diventa “Vivente”. Dalle ore 16.30, partendo dalla storica Porta San Vito, ci sarà l’arrivo dei Re Magi in corteo e si potranno gustare, nuovamente, le tipiche pucce e pittule arricchite dalla musica natalizia degli Zampognari.
Il “ Presepe di San Francesco” rappresenta un appuntamento da non perdere. Un fiore all’occhiello che rientra a pieno titolo nel novero degli eventi più caratteristici del nostro Salento.

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