Migrazioni, populismo, welfare e democrazia: attesi a Lecce oltre 600 politologi

Dal 12 al 14 settembre si svolgerà il 33simo convegno italiano della Società italiana di scienza politica. Pollice: "Un appuntamento significativo e di prestigio"

In foto: la presentazione del convegno di UniSalento

Lecce – Il capoluogo salentino si prepara ad ospitare un prestigioso appuntamento scientifico: dal 12 al 14 settembre 2019 si svolgerà il 33simo convegno italiano della Società italiana di scienza politica, l’associazione accademica che riunisce i politologi italiani.

L'appuntamento è organizzato dal dipartimento di Storia, società e studi sull’uomo dell’Università del Salento. Messo a punto in collaborazione con i corsi di laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali e in Sociologia, il convegno è sostenuto dalla città di Lecce, dalla banca Popolare Pugliese e dal servizio tedesco per lo scambio accademico.

Sotto la lente d'ingrandimento degli studiosi finiranno i più complessi processi sociali del mondo contemporaneo: dalle migrazioni all’Unione Europea, dal populismo ai partitici politici, dai movimenti sociali alle relazioni internazionali, dalle politiche pubbliche alle trasformazioni del welfare, dalla qualità della democrazia alla comunicazione politica.

Nei tre giorni di lavoro, suddivisi in 3 sessioni plenarie e che prevedono oltre 100 workshop paralleli e tavole rotonde, sono attesi circa 600 politologi italiani ed europei.

Il programma si svolgerà nelle sedi universitarie cittadine del monastero degli Olivetani, dell’edificio Sperimentale 2 “Donato Valli” e del complesso Studium 2000.

“Un appuntamento molto significativo - ha sottolineato il professor Fabio Pollice, direttore del dipartimento di Storia - in un momento in cui in Italia, come in tutta l’Unione europea, nel confronto politico sono tornati centrali concetti ed istituti classici come la sovranità, la rappresentanza politica, il parlamentarismo, assieme ad altri più recenti, per esempio le nuove forme di comunicazione politica nei media, l’e-democracy e l’e-voting. Il convegno rappresenta quindi una preziosa occasione per gli studiosi e il pubblico di riflettere su questi temi”.

“Per Lecce il convegno è anche una nuova occasione per farsi conoscere e amare dalle centinaia di relatori e accompagnatori che sono attesi”, ha dichiarato l’assessore al Turismo Paolo Foresio -. La città si presta a essere sede di importanti appuntamenti di discussione e dibattito per molteplici motivi: la ricchezza del suo patrimonio monumentale e delle location che è in grado di offrire, la gradevolezza della sua città storica, la professionalità delle sue strutture ricettive e delle attività di ristorazione. L’Amministrazione comunale è intenzionata a investire per accrescere l’apporto di questa voce nel computo delle presenze”.

Le tre sessioni plenarie, che si svolgeranno nell’edificio 6 del complesso Studium 2000, avranno come temi “L’Italia di fronte alle migrazioni: molta politicizzazione, poche politiche?” (giovedì 12 settembre, ore 15.30), “Le riviste di Scienza Politica in Italia” (giovedì 12 settembre, ore 17.30) e “La Scienza Politica: ieri, oggi. E domani?” (venerdì 13 settembre, ore 15.30).

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